Varie, 14 dicembre 2006
WELBY Piergiorgio
WELBY Piergiorgio Roma 26 dicembre 1945. Copresidente dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica. Malato di distrofia muscolare progressiva, è al centro della battaglia per l’approvazione di una legge che renda possibile, se non l’eutanasia, almeno il testamento biologico (ognuno di noi, finché è nel pieno possesso delle facoltà mentali, dispone se accettare o no l’accanimento terapeutico). Welby ha chiesto più volte di morire, da ultimo rivolgendosi direttamente al presidente Giorgio Napolitano: «Morire mi fa orrore, ma quello che mi è rimasto non è più vita». Il messaggio era accompagnato da un un video in cui appariva immobile, a letto, con un respiratore artificiale che gli insufflava aria attraverso la trachea, la voce sintetizzata al computer che leggeva l’appello a Napolitano (Elena Dusi). Vedi anche PISCITELLO Salvatore.