Giuseppina Manin, Corriere della Sera, 13/12/2006, pg. 46, 13 dicembre 2006
Roberto Bolle, primo ballerino della Scala di Milano, sul caso del tenore Alagna: ”Capisco che ci possa esser rimasto male, ma l’osservazione è poco elegante
Roberto Bolle, primo ballerino della Scala di Milano, sul caso del tenore Alagna: ”Capisco che ci possa esser rimasto male, ma l’osservazione è poco elegante. Il gesta d’Alagna resta qualcosa d’inspiegabile, in teatro siamo rimasti tutti scioccati. Però, nella sua follia, ammetto che è geniale. Ci vuole un gran coraggio per osare tanto. Un colpo di testa sbagliato, da kamikaze, ma fa rivivere il mito della lirica, le sue passioni, le sue follie”.