Maurizio Caverzan, Il Giornale, 08/12/2006, 8 dicembre 2006
Sotto il mirino di stampa e televisione è ancora una volta Pasquale Romano, autore di ”Affari tuoi” - il game dell’access primetime di Rai Uno condotto da Flavio Insigna – e il diabolico ”o’ dottore” dietro la cornetta del telefono
Sotto il mirino di stampa e televisione è ancora una volta Pasquale Romano, autore di ”Affari tuoi” - il game dell’access primetime di Rai Uno condotto da Flavio Insigna – e il diabolico ”o’ dottore” dietro la cornetta del telefono. Alle spalle un passato di professore di filosofia e un futuro da docente universitario, il 40enn Romano non retrocede davanti alle accuse proferite soprattutto da ”Striscia la notizia” e reagisce con baldanza. Nessun imbroglio con i pacchi: significherebbe un inciucio tra notaio e concorrenti che dura da 4 anni. E il numero che la concorrente dell’Umbria guardava scritto sulla propria mano, altro non era che il telefono del concorrente dell’Emilia Romagna, con cui aveva familiarizzato. Sul fatto che i pacchi più ricchi sembrano aprirsi con sempre maggior frequenza verso la fine del gioco, Romano afferma: ”I pacchi ricchi sono 5 su 20, il 25%. Negli ultimi giorni di novembre, ad eccezione di un’unica puntata, sono sempre stati aperti all’inizio. Ammette però che una volta ha acconsentito a sostituire una puntata, poiché troppo breve a causa della sfortuna del giocatore e non adatta alle due ore di ”Affari tuoi bum bum bum”. Polemizza sui presunti milioni di euro regalati: ”Dopo quattro anni, rientriamo nel budget previsto dalla Rai. Per un concorrente che vince, ce ne sono 4 o 5 che tornano a casa con poco o niente. La media è di 30-35 mila euro a puntata”. E nega che il gioco sia diseducativo: ”Allora lo è anche il Lotto. O il Bingo finanziato dallo Stato”. Punti di forza del programma: sotto tensione, una persona si rivela. Inoltre, crea immedesimazione. E coinvolge le famiglie, anche perché è gioco di pura fortuna e non d’abilità. Da lunedì 11 dicembre sarà presente in studio un ispettore dell’Unione consumatori, l’avvocato Bona. Romano non può evitare i complimenti a Flavio Insinna, che quest’anno ha rivitalizzato il gioco, facendo emergere il personaggio con abilità. Flavio è stato indicato a ”o’ dottore” da un’amica sceneggiatrice, Cristiana Farina. Chi ha avuto l’idea del vecchio telefono di bakelite? Paolo Bonolis. Nel gioco originale l’offerta s’accendeva su un display. Se dovesse scegliere un sostituto per Insinna, gli piacerebbe Teo Mammucari, anche se sa del suo contratto in esclusiva con Mediaset.