Città della Scienza 14/12/2006, 14 dicembre 2006
UN CHIP CONTRO I PATOGENI
Si chiama GreeneChip: è una striscia di vetro su cui sono stati inseriti circa 30 mila frammenti di materiale genetico, ricavati da virus, batteri, funghi e parassiti. Quando fluido umano e campioni di tessuto sono appoggiati sul chip, s’uniscono al materiale genetico loro correlato e permettono una rapida identificazione del patogeno.