Gaia Piccardi, "Corriere della Sera" 14/12/2006;, 14 dicembre 2006
«La Wta sta ”’sessualizzando’’ il tennis. Ed è un peccato, perché non ce ne sarebbe bisogno
«La Wta sta ”’sessualizzando’’ il tennis. Ed è un peccato, perché non ce ne sarebbe bisogno. Il prodotto è di qualità anche senza pose provocanti. Giocano con l’ombelico di fuori e poi non possono cambiarsi la maglietta in campo. Gesù, quanta ipocrisia...» (Martina Navratilova).