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 2006  dicembre 14 Giovedì calendario

Il virus H5N1, responsabile dell’influenza aviaria, si è evoluto ed è diventato resistente ai vaccini finora utilizzati in Oriente

Il virus H5N1, responsabile dell’influenza aviaria, si è evoluto ed è diventato resistente ai vaccini finora utilizzati in Oriente. Questa variante si sta diffondendo rapidamente nella popolazione di uccelli selvatici e domestici di diverse province cinesi, in Malaysia, Laos e Thailandia. Ricercatori dell’università di hong Kong, guidati da Yi Guan, hanno scoperto che gli animali che si ammalano con il nuovo virus non manifestano sintomi per un periodo più lungo rispetto al virus precedente. Yi Guan fa sapere che sta aumentando il nuemro di animali ammalati: fra la metà del 2004 e la metà del 2005 era portatore dell’H5N1 lo 0,9 per cento dei polli e il 2 per cento delle anatre. Dalla metà del 2005 fino allo scorso giugno il virus si trova nel 2,4 per cento dei polli e nel 3,38 delle anatre: la nuova variante ha causato la malattia nel 3 per cento dei polli nel settembre 2005, ma il 95 per cento da giugno 2006. Per fortuna anche la variante per il momento contagia l’uomo solo nel caso di esposizione massiccia o di cattive condizioni igieniche: gli ultimi dati registrano 260 casi di persone colpite dalla malattie, letale per 154 di loro, con un tasso di mortalità del 59 per cento anche se potrebbero essersi verificati casi non diagnosticati. Margaret Chan, nuovo direttore dell’Oms: «Trattare una nuova infezione emergente è un’esperienza deprimente. Non dovremmo fingere di sapere che cosa accadrà. sarà severa o mite? Quali fasce d’età saranno più colpite? Non lo sappiamo».