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 2006  dicembre 13 Mercoledì calendario

Ahmadinejad: ”Israele sparira’ presto”. Protestano molti paesi. Il Foglio 13 dicembre 2006. Secondo il presidente iraniano, ”la parabola del regime sionista è in fase discendente”

Ahmadinejad: ”Israele sparira’ presto”. Protestano molti paesi. Il Foglio 13 dicembre 2006. Secondo il presidente iraniano, ”la parabola del regime sionista è in fase discendente”. Il convegno nergazionista sulla Shoah, concluso ieri con la creazione di una commissione d’inchiesta presieduta da uno stretto collaboratore di Ahmadinejad, è stata duramente criticata con una nota dal Vaticano: ”La Shoah è stata una immane tragedia, dinanzi la quale non si può restare indifferenti. Il ricordo di quei terribili fatti deve rimanere un monito per le coscienze, al fine di eliminare i conflitti”. ”Un insulto all’intero mondo civilizzato” fa sapere la Casa Bianca. Il premier britannico Blair ha parlato di iniziativa ”incredibilmente scioccante”. ”Non accetteremo mai cose del genere”, ha dichiarato il cancelliere tedesco Merkel. Il ministro degli Esteri D’Alema: ”Una cosa inqualificabile”. *** Strage di sciiti a Baghdad: almeno 70 morti e 150 feriti per un attacco suicida compiuto con due autobomba esplose in mezzo a una folla di disoccupati, nel quartiere Rusafa. Secondo fonti del governo iracheno, se Saddam verrà condannato a morte sarà subito giustiziato e sepolto in luogo segreto. *** ’Israele non cambia politica sul nucleare” ha precisato il premier Olmert, che oggi fa tappa in Italia nel suo viaggio europeo. ”Non saremo il primo paese a introdurre armi atomiche nella regione”, ha aggiunto. *** A Gaza donne e ragazzi in piazza per protestare contro il caos che domina nei territori palestinesi, all’indomani dell’assassinio dei tre figli di un ufficiale dell’Anp. L’Esercito dell’islam ha annunciato vendetta. *** Settemila persone ai funerali di Pinochet, alla scuola militare di Santiago, mentre nella capitale cilena si svolgeva una manifestazione di protesta. ”Sarà la storia a giudicare il suo ruolo”, ha detto il capo dell’esercito, generale Oscar Izurieta. *** In Afghanistan quattro terroristi uccisi nel corso di un’operazione congiunta delle forze Isaf e dell’esercito locale; nel raid è morta anche una bambina, un’altra è rimasta ferita. Un attentato suicida contro il governatore della provincia di Helmand ha provocato sei morti e otto feriti. *** Le Corti islamiche minacciano l’Etiopia: entro sette giorni i suoi soldati, entrati in Somalia per difendere il governo transitorio asserragliato a Baidoa, ”devono andarsene, altrimenti li attaccheremo” ha detto il capo dell’esercito degli islamisti, Mohamed Siad. *** Mengistu è colpevole di genocidio. Al termine di un processo durato dodici anni, una corte etiopica ha riconosciuto l’ex dittatore, che vive in Zimbabwe, responsabile della morte di migliaia di persone.