La Stampa 10/12/2006, pag.38 Domenico Maletto, 10 dicembre 2006
Perché l’ibis nidifica nelle risaie. La Stampa 10 dicembre 2006. Avendo letto l’articolo di Sebastiano Vassalli «E l’Ibis sacro del Nilo fece il nido nelle risaie» (La Stampa, 8 dicembre), posso forse darvi una spiegazione al fenomeno
Perché l’ibis nidifica nelle risaie. La Stampa 10 dicembre 2006. Avendo letto l’articolo di Sebastiano Vassalli «E l’Ibis sacro del Nilo fece il nido nelle risaie» (La Stampa, 8 dicembre), posso forse darvi una spiegazione al fenomeno. Sulla statale che da Pinerolo porta al Sestriere si vedono gli ibis nei campi intorno alla strada ormai da anni. Per noi questo è un fatto abbastanza normale in quanto nelle vicinanze esiste il parco Martinat. Ricordate la pubblicità della voliera più grande d’Europa? Ebbene, la voliera si è rotta in più punti e molti uccelli esotici hanno preso il volo. Molti tornano la sera, altri hanno nidificato all’esterno aumentando così il loro numero. Da San Pietro Vallemina fino a Pinerolo, a Novara e Vercelli, la distanza è molto inferiore che tra l’Egitto e le località suddette. Questi uccelli peraltro erano già acclimatati da anni in questa voliera che era chiusa solo da reti, e pertanto non hanno trovato grosse difficoltà (almeno alcune specie). Lo stesso Martinat, che ha costruito la voliera, le aveva infatti scelte poiché in grado di sopravvivere nel nostro clima. Domenico Maletto