Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  dicembre 08 Venerdì calendario

Corriere della Sera, venerdì 8 dicembre. Non sono più tanto sicuro che le grandi manifestazioni di piazza siano indice di democrazia

Corriere della Sera, venerdì 8 dicembre. Non sono più tanto sicuro che le grandi manifestazioni di piazza siano indice di democrazia. Sarà il disincanto di un ottuagenario, sarà il ricordo di altre manifestazioni oceaniche in un’altra piazza romana, piazza Venezia, che nulla avevano di democratico se non la presenza del popolo, sta di fatto che oggi penso siano più che altro un nostro vezzo. Ci definiscono un popolo di eroi, santi e navigatori; io credo che siamo soprattutto un popolo di plaudenti. Ci piace l’Agorà, la piazza; il suo richiamo è forte e siamo pronti ad accorrervi e applaudire chiunque allestisca un buon spettacolo. Anche se può sembrare paradossale, ritengo che quando vedremo meno gente accorrere in piazza al richiamo dei moderni drammaturghi o commediografi di turno, allora potremo dire di avere acquisito una vera coscienza democratica capace di vedere il bene collettivo più del bene personale o corporativo. Luigi Nale (Modena)