varie, 12 dicembre 2006
Ahmadinejad contestato, inizia il convegno contro la shoah. Il Foglio 12 dicembre 2006. Secondo l’agenzia semiufficiale Fars, alcuni studenti universitari hanno gridato ”Morte al dittatore” e hanno tentato di attaccare la tribuna dalla quale il presidente iraniano stava tenendo un discorso
Ahmadinejad contestato, inizia il convegno contro la shoah. Il Foglio 12 dicembre 2006. Secondo l’agenzia semiufficiale Fars, alcuni studenti universitari hanno gridato ”Morte al dittatore” e hanno tentato di attaccare la tribuna dalla quale il presidente iraniano stava tenendo un discorso. ”Anche se veniamo bruciati mille volte, gli americani devono sapere che non arretreremo di un centimetro dai nostri principi” ha replicato Ahmadinejad. La contestazione ha coinciso con l’inizio della conferenza, cui partecipano una sessantina di sedicenti esperti iraniani e stranieri, tra cui un italiano e alcuni rabbini anti-sionisti. ”Questa conferenza è nauseante e dimostra la profondità dell’odio verso Israele” ha detto il premier israeliano Olmert, che domani a Roma incontrerà il papa e i vertici dello Stato. *** Tensione a Gaza per l’uccisione dei figli e dell’autista di un responsabile della sicurezza dell’Anp. Baha Baalusha, vero obiettivo dell’agguato, non si trovava nell’auto crivellata dai colpi. I funerali si sono trasformati in un corteo di protesta, con colpi d’arma da fuoco sparati verso il Parlamento. L’Iran ha promesso al governo palestinese di Hamas aiuti per 190 milioni di dollari. *** La Lega Araba affronta la crisi libanese. L’inviato della Lega, Mustafà Osman Ismail, ha iniziato un giro diplomatico nell’area. Prima tappa in Siria, dove il presidente Assad che ha assicurato il suo ”impegno per la stabilità del Libano”. A Beirut, Ismail ha in programma colloqui con tutte le fazioni. D’Alema: ”Siniora è un uomo del popolo, non dell’occidente”. *** Dopo la morte di Pinochet scontri in Cile provocati sia dai sostenitori dell’ex dittatore, morto domenica domenica, sia dai manifestanti che ne festeggiavano la morte: il bilancio è di 99 fermati e 49 feriti. Oggi i funerali militari (non di Stato) a Santiago. *** Il segretario dell’Onu Annan attacca Bush: ”Quando gli Stati Uniti abbandonano i loro ideali e i loro obiettivi, i loro amici all’estero restano naturalmente preoccupati e confusi”. Tali ideali possono essere diffusi ”solo se l’America resta fedele ai suoi principi anche nella lotta al terrorismo”.