Luigi Bignami, La Repubblica, 06/12/2006, pg. 35, 6 dicembre 2006
Tutti gli uccelli hanno occhi di falco: nel senso di veder bene, soprattutto i colori Lo afferma Timothy H
Tutti gli uccelli hanno occhi di falco: nel senso di veder bene, soprattutto i colori Lo afferma Timothy H. Goldsmith, biologo molecolare alla Yale University, su un articol di ”Le Scienze” di dicembre. Gli uccelli (assieme alle tartarughe e ad alcuni pesci) possiedono infatti quattro tipi di ”coni”. L’uomo soltanto tre. I coni sono recettori che, stimolati dalla luce, producono un pigmento il cui esito finale è la percezione dei colori da parte del cervello. Oltre ai tre in comune con uomo e mammiferi, gli uccelli ne possiedono un quarto tipo che raccoglie la luce ultravioletta. Questo cono sparì probabilmente dal nostro occhio quando i mammiferi divennero per lo più animali notturni, per mai più recuperarlo. Altra differenza: gli uccelli possiedono in ogni cono una microscopica goccia di sostanza oleosa, che aumenta il numero di colori che un volatile può distinguere. Una vista diversa dalla nostra la possiedono anche gli insetti: in un secondo i loro occhi possono fissare 200 immagini contro le nostre 18. Un movimento che a noi sembra rapido, per un insetto è molto lento. Alcuni pesci possiedono recettori per l’infrarosso, emesso dal calore. I camaleonti hanno occhi che si muovo indipendenti l’uno dall’altro, le sogliole due occhi sullo stesso lato del corpo, la libellula è in grado di osservare a 360°.