varie, 11 dicembre 2006
Bush e Blair cercano insieme ”una nuova strada” per l’Iraq. Il Foglio 8 dicembre 2006. Al termine di un incontro con il premier britannico, il presidente americano ha detto che ”le cose in Iraq vanno male: la situazione è deteriorata e necessita di un nuovo approccio”
Bush e Blair cercano insieme ”una nuova strada” per l’Iraq. Il Foglio 8 dicembre 2006. Al termine di un incontro con il premier britannico, il presidente americano ha detto che ”le cose in Iraq vanno male: la situazione è deteriorata e necessita di un nuovo approccio”. Bush è disposto ad ascoltare ”molte opinioni” per arrivare alla decisione giusta, ma è convinto che ”gli Usa alla fine prevarranno” nel conflitto. Il capo della Casa Bianca ha definito ”interessante” la proposta di un gruppo internazionale di sostegno all’Iraq, ma ha sottolineato che Iran e Siria (che ha definito ”obiettivo” il rapporto Baker) non possono prendervi parte se non a condizione di sostenere il governo di Baghdad e ”rinunciare a sostenere il terrorismo”. Blair, intanto, ha in programma una missione in Medio oriente per cercare di risolvere il conflitto israelo-palestinese. *** La Bce rialza i tassi di un quarto di punto portando il costo del denaro al 3,50%. Trichet: ”Sono livelli ancora accomodanti”. *** La Turchia apre a Cipro, che rifiuta la proposta di Ankara: in cambio dell’apertura di Ercan (Cipro Nord) al traffico internazionale e del porto di Nagusa al commercio diretto, la Turchia era pronta ad aprire un suo porto e un aeroporto ai greco-ciprioti. La Ue ha apprezzato la mossa di Ankara. *** E’ in coma un altro ex agente del Kgb, Dmitri Kovtun, che incontrò a Londra Aleksandr Litvinenko, morto avvelenato dalle radiazioni di polonio 210. L’ex spia russa è stata sepolta ieri a Londra con il rito islamico. Il padre: ”Lo ha ucciso Putin”. *** Le Corti islamiche minacciano l’Onu: ”Attaccheremo qualunque forza di peacekeeping venga mandata in Somalia”.