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 2006  dicembre 09 Sabato calendario

Capitalia, lunedì la sospensione del presidente. Deleghe a Savona ROMA – La Borsa ha accolto ieri la condanna di Cesare Geronzi con un rialzo dell’1,61% del titolo Capitalia, a 6,94 euro

Capitalia, lunedì la sospensione del presidente. Deleghe a Savona ROMA – La Borsa ha accolto ieri la condanna di Cesare Geronzi con un rialzo dell’1,61% del titolo Capitalia, a 6,94 euro. Una reazione in apparente contrasto con la sensazione che si è subito diffusa a Piazza Affari, dove gli operatori ritengono che con il presidente fuori gioco, il gruppo bancario sia più vulnerabile di fronte alle mosse del risiko. Ma che invece si spiega con l’attivismo della speculazione. Nel quartiere generale di via Minghetti, tuttavia, quella di una possibile resa alle voglie di conquista di qualche altra grande banca non sembra essere al momento la preoccupazione principale. Se non altro perché il volume degli scambi non fa immaginare manovre in atto. Il problema più urgente, ora, è stabilire l’iter delle procedure previste dalla legge e dal testo unico bancario senza destare allarmi sul mercato. La strada è obbligata: Geronzi sarà sospeso dalle sue funzioni di presidente. Lo prevede la legge, l’articolo 6 del decreto ministeriale del ’98, in caso di fatti (e la condanna sia pure non definitiva è fra questi) che possano toccare i requisiti di onorabilità di un amministratore di banca. In ogni caso toccherà al Consiglio di amministrazione appena rinnovato e già convocato per lunedì mattina attuare la disposizione. In quell’occasione saranno trasferite temporaneamente le deleghe al vicepresidente più anziano. Cioè a Paolo Savona, che per età supera Paolo Cuccia col quale condivide invece l’anzianità di nomina. Il consiglio convocherà anche l’assemblea incaricata di decidere sull’eventuale revoca definitiva dell’incarico di Geronzi. Già, perché sempre in base all’articolo 6 del decreto l’assemblea può stabilire ma anche respingere la revoca: in quest’ultimo caso il presidente sarà reintegrato nelle sue funzioni. Il che potrebbe accadere il 19 gennaio, data prevista per la seconda convocazione dei soci (il 18 in prima convocazione). molto probabile che prima di allora si tenga la riunione del Patto di sindacato che governa la banca per discutere la situazione anche alla luce della valutazione data dai legali del presidente di Capitalia che hanno definito la sentenza di ingiustificata gravità». Il Patto si riunì anche prima della discussione della revoca sempre di Geronzi in relazione all’interdizione comminata il 22 febbraio dal Tribunale di Parma. Le due circostanze sono diverse. Allora si trattava di una misura cautelare immediatamente esecutiva che impediva a Geronzi anche di recarsi in banca. Oggi si tratta di un dispositivo di legge, che si limita a sospendere il presidente dalle sue funzioni affidando all’assemblea, secondo l’interpretazione del decreto data dai legali di Capitalia, la facoltà di reintegrarlo con la non revoca pure in presenza di una condanna di primo grado.