varie, 7 dicembre 2006
Il rapporto baker: ”per l’iraq non c’e’ una formula magica”. Il Foglio 7 dicembre 2006. La commissione bipartisan, presieduta dall’ex segretario di Stato, ha consegnato ieri al presidente Bush le sue conclusioni: la maggioranza dei militari americani entro il 2008 dovranno essere impegnati in attività di supporto e addestramento dell’esercito iracheno, ma non si raccomanda una data per il ritiro delle truppe; inoltre, Iran e Siria devono essere coinvolti nella gestione della situazione in Iraq
Il rapporto baker: ”per l’iraq non c’e’ una formula magica”. Il Foglio 7 dicembre 2006. La commissione bipartisan, presieduta dall’ex segretario di Stato, ha consegnato ieri al presidente Bush le sue conclusioni: la maggioranza dei militari americani entro il 2008 dovranno essere impegnati in attività di supporto e addestramento dell’esercito iracheno, ma non si raccomanda una data per il ritiro delle truppe; inoltre, Iran e Siria devono essere coinvolti nella gestione della situazione in Iraq. Il presidente ha detto che il rapporto è ”molto duro”, ma lo prenderà ”molto seriamente” e agirà ”in modo rapido” dopo averlo letto. *** ’E’ urgente adottare sanzioni contro l’Iran” ha detto il ministro degli Esteri francese, Douste-Blazy, dopo un colloquio con la collega israeliana, Livni, che a sua volta ha chiesto di decidere in fretta perché ”gli iraniani vogliono guadagnare tempo”. Il presidente iraniano Ahmadinejad ha esultato per il nulla di fatto nell’incontro del sestetto: ”Abbiamo sconfitto le grandi potenze”. *** Il papa: ”La Turchia sia un ponte di amicizia tra oriente e occidente”. Benedetto XVI ha auspicato che il suo recente pellegrinaggio porti ”frutti sia nei rapporti con gli ortodossi che nel dialogo con i musulmani”. Il papa: ”Sostando qualche minuto nella Moschea Blu, mi sono rivolto al Dio unico, padre misericordioso dell’intera umanità”. *** In Libano appello dei vescovi maroniti che, per ”impedire un bagno di sangue”, chiedono la convocazione del Parlamento e propongono una soluzione per sbloccare la paralisi nei contatti tra maggioranza anti-siriana e opposizione pro-Damasco. *** La Corea del Nord: ”Niente negoziati se gli Stati Uniti non cambieranno posizione”. *** In Afghanistan 8 morti per un attentato suicida contro una società americana che si occupa di sicurezza a Kandahar, nel sud. Tra le vittime, due americani. *** Appello del governo somalo contro le Corti islamiche: ”Le potenze occidentali intervengano, si rischia un conflitto devastante”. *** Nelle Figi proclamato lo stato d’emergenza all’indomani del colpo di stato dei militari.