Qn 07/11/2006, pag.33, 7 novembre 2006
Carta, formato, onorario: il contratto del Senatore. Qn 7 novembre 2006. Benedetto Croce fu per diversi decenni la vera guida culturale e morale della crescente Casa editrice Laterza
Carta, formato, onorario: il contratto del Senatore. Qn 7 novembre 2006. Benedetto Croce fu per diversi decenni la vera guida culturale e morale della crescente Casa editrice Laterza. La sua fu anche una vera collaborazione professionale, regolarmente retribuita sulla base di intese che si perfezionarono nel giugno 1928 con un vero e proprio minuzioso contratto di esclusiva per la pubblicazione dei suoi scritti per i quali veniva precisamente stabilito perfino che "la forma tipografica (carta, formato, carattere ecc.) delle opere sarà stabilita d’accordo col Sen. Croce e non potrà essere mutata senza l’esplicita approvazione di lui". L’onorario spettante a Croce fu stabilito nel 10% del prezzo di copertina "di ciascun volume venduto, e la liquidazione sarà fatta nel maggio di ciascun anno", mentre per alcune opere, Breviario di estetica, Storia d’Italia, la "detta percentuale è elevata al 15%"; di ogni volume "il Senatore Croce avrà a sua disposizione un numero di copie sino a venti". Ma il ruolo effettivo di Croce fu molto superiore a quello che emerge da questo contratto: infatti il filosofo segnalava all’editore anche gli autori ed i volumi da pubblicare e l’editore seguiva con totale fedeltà gli orientamenti del Maestro che così faceva crescere, anche negli anni della dittatura, una ragnatela di relazioni culturali in particolare imperniate sulla sua rivista, la Critica.