Gianandrea Zagato, Il Giornale, 05/12/2006, pg. 6, 5 dicembre 2006
Gli incarichi affidati dalla Provincia di Milano, in mano al centrosinistra, sono indirizzati verso professionisti della medesima linea politica
Gli incarichi affidati dalla Provincia di Milano, in mano al centrosinistra, sono indirizzati verso professionisti della medesima linea politica. E al cittadino che volesse indagare su progetti e finalità, servendosi dell’albo pretorio on line (www.provincia.milano.it), la ricerca sarebbe alquanto ardua. Come ”l’affidamento del servizio per la realizzazione del progetto esecutivo ProxPro – estate 2006”, determina del dirigente Franco Maggi, portavoce del presidente Penati, di cui sono presenti soltanto l’oggetto, i numeri di repertorio, di protocollo e il codice di classificazione titolario, anno e fascicolo. Indecifrabile, se non si rintraccia il cartaceo. Che riporta a Silvio Sircana, portavoce alto, ossuto e simil-Fassino di Romano Prodi, o meglio alla sua società Sircana & partners Srl, con sede a Milano, in galleria San Babila 4. Si scopre così che la determina riguarda il progetto ”Festival della città metropolitana”, i cui ideazione e sviluppo la giunta di via Vivaio affida all’esterno, poiché sugli oltre 2.500 dipendenti si è ”evidenziata la carenza nell’ambito della dotazione organica della Provincia di Milano sia di personale di ruolo che di personale con la specifica qualificazione professionale richiesta”. Il torinese Sircana ha il 60% delle quote societarie (6.240 euro sul capitale sociale di 10.400). Nel Cda anche la seconda moglie Livia Aymonino (figlia dell’urbanista Carlo e della scrittrice Ludovica Ripa di Meana), nonché Massimo Micucci e Antonio Napoli, noti come ”D’Alema boys”: il primo nello staff economico dell’ex presidente del Consiglio e il secondo, ex dirigente del Pci, come responsabile enti locali di Palazzo Chigi.