Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  dicembre 04 Lunedì calendario

Jean François Musa, noleggiatore d’auto lussuose e proprietario dell’agenzia ”Etoile Limousines”, vuole che gli sia restituita la Mercedes distrutta in cui morirono Lady Diana e Dodi al Fayed, affittata all’Hotel Ritz di Parigi la sera del 31 agosto 1997 e oggi alloggiata in un deposito della polizia municipale del sud-est di Londra, nella zona di Charlton

Jean François Musa, noleggiatore d’auto lussuose e proprietario dell’agenzia ”Etoile Limousines”, vuole che gli sia restituita la Mercedes distrutta in cui morirono Lady Diana e Dodi al Fayed, affittata all’Hotel Ritz di Parigi la sera del 31 agosto 1997 e oggi alloggiata in un deposito della polizia municipale del sud-est di Londra, nella zona di Charlton. Musa spiega al ”Sunday Mirror”: ”In un primo tempo ho pensato di regalarla a Mohammed al Fayed, poiché suo figlio v’era morto dentro. Poi, pensai di regalarla a un museo. Ma poiché molt gente sembra disposta a pagare una fortuna per avere l’auto, credo che la venderò. un rottame eccezionale, come quello in cui perse la vita James Dean”. E chiede un miline e mezzo di euro. La replica di al Fayed: ”Se quell’uomo avesse un po’ di dignità e onore, darebbe la macchina a me, per utilizzarla come monumento commemorativo”.