Cinzia De Maso, La Repubblica, 05/12/2006, pg. 33, 5 dicembre 2006
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A Noceto, sulle colline parmensi, è stata scoperta una piscina sacra tutta rivestita di legno, frutto del lavoro ingegneristico dell’antichi abitanti delle ”terramare”, la prima civiltà padana sorta nell’Età del Bronzo (1600-1200 a.C), cira 3.500 anni fa. Gli antichi padani, quindi, non erano atei come si credeva. Lo afferma Mauro Cremaschi, dell’Università di Milano: «Era un luogo sacro dove deporre offerte. Forse per favorire la fertilità della terra». Nella vasca si trovano infatti oggetti rivelatori: vasi di ceramica fine a differenza dei cocci grossolani trovati nei villaggi, figurine d’animali, sassi di quarzo bianco («Forse si gettavano nella vasca come si fa con le monetine alla fontana di Trevi»), ossa del cranio e corna di molti animali, panieri e tre aratri. Scavata in argilla impermiabile, è stata piena d’acqua per 250 anni. Poi la sorgente che l’alimentava si prosciugò (fu forse una grande siccità a far scomparire i terramare) e la vasca continuò a riempirsi di terra umida, conservando il rivestimento e tutti gli oggetti di legni.