varie, 5 dicembre 2006
L’ambasciatore Usa all’Onu Bolton si dimette, bush si arrabbia. Il Foglio 5 dicembre 2006. La decisione era prevedibile: dopo la vittoria dei democratici nelle elezioni di midterm era praticamente impossibile pensare che la commissione Esteri del Congresso potesse ratificarne la nomina
L’ambasciatore Usa all’Onu Bolton si dimette, bush si arrabbia. Il Foglio 5 dicembre 2006. La decisione era prevedibile: dopo la vittoria dei democratici nelle elezioni di midterm era praticamente impossibile pensare che la commissione Esteri del Congresso potesse ratificarne la nomina. Ma il presidente, che ha fatto sapere di aver accettato ”con riluttanza” le dimissioni, ha attaccato i democratici: ”Questo testardo ostruzionismo rende un cattivo servizio al nostro paese in un momento delicato e importante”. ”Ho servito il paese in un momento di pericolo e cambiamento”, ha dichiarato Bolton. *** ’In Iraq molto peggio di una guerra civile” ha detto Kofi Annan, il segretario dell’Onu uscente (il suo mandato scade il 31 dicembre). Annan s’è detto ”triste” per non essere riuscito a prevenire ”l’invasione del 2003”. ”Se fossi nei panni dell’iracheno medio, penserei che prima c’era un dittatore brutale ma si poteva uscire in strada, i bambini potevano andare a scuola e tornare a casa senza che i genitori si preoccupassero se sarebbero mai tornati. Senza sicurezza non si può fare molto, né ripresa, né ricostruzione”, ha aggiunto. ”Sono scioccato”, ha replicato il consigliere per la sicurezza nazionale dell’Iraq, Mouwaffaq al Rubaie, accusando Annan di ”venir meno alle sue responsabilità” nei confronti degli iracheni. *** Israele chiede a Tsahal di ”evitare frizioni inutili” con i palestinesi in Cisgiordania per non mettere a rischio la tregua. ”Sono state date istruzioni di astenersi da atti che possano servire da pretesto ai miliziani per una ripresa degli attacchi”, ha spiegato il sottosegretario alla Difesa, Ephraim Sneh. Nella notte tra domenica e lunedì, l’esercito ha arrestato in Cisgiordania 15 ricercati. *** Chavez dedica la vittoria elettorale a Castro e attacca Bush: ”Il mio successo è la sconfitta di Mister Danger”. Chavez, che dopo la rielezione con oltre il 60 per cento dei voti governerà sino al 2013, ha preconizzato che nel paese ”verrà il regno del socialismo”. *** In Egitto fermato un gruppo di stranieri (europei, americani e arabi) sospettati di avere legami con cellule terroristiche. Secondo la polizia, stavano pianificando attentati nel Medio oriente e in Iraq. *** In Afghanistan almeno 70 taliban uccisi nel corso di un’operazione dell’Isaf. *** Le isole Figi sull’orlo di un colpo di stato dopo che l’esercito sta per prendere il controllo della capitale Suva. *** Nelle Filippine oltre mille morti per il tifone Durian che ha provocato una valanga di fango riversatasi dal vulcano Mayon su molti villaggi nell’est dell’arcipelago. Il capo dello Stato Napolitano ha espresso alla presidente Arroyo il cordoglio degli italiani. Un militare della base americana di Subic Bay è stato condannato a 40 anni di carcere per lo stupro di una giovane filippina. *** L’ex dittatore cileno Pinochet è grave ma stabile dopo l’infarto che l’ha colpito.