"La Gazzetta dello Sport" 5/12/2006;, 5 dicembre 2006
«Mio padre Elio lavorava in fonderia, per guadagnare qualche spicciolo in più e mettermi sugli sci faceva gli straordinari spaccando pietre in una cava
«Mio padre Elio lavorava in fonderia, per guadagnare qualche spicciolo in più e mettermi sugli sci faceva gli straordinari spaccando pietre in una cava. Ha una passione pazzesca per questo sport. Mia mamma Antonia faceva le pulizie all’ufficio postale. So che cosa significa il sacrificio, non ho avuto la pappa pronta come tanti» (Blardone).