Stefania Zizzari, ཿSorrisi e Canzoni n. 50 dicembre 2006 pagina 31., 4 dicembre 2006
Antonella Clerici l’albero di Natale lo prepara «rigorosamente la mattina dell’ 8 dicembre» e da qualche anno lo decora «nei colori dell’oro» che si intonano alle «tinte tenui» dell’arredamento di casa sua
Antonella Clerici l’albero di Natale lo prepara «rigorosamente la mattina dell’ 8 dicembre» e da qualche anno lo decora «nei colori dell’oro» che si intonano alle «tinte tenui» dell’arredamento di casa sua. La mattina del 25 appena si alza mette i classici cd natalizi: «’Tu scendi dalle stelle”, Bianco Natale”, ”Jingle Bells”» e così via. Per il menu del cenone della vigilia, rispetta la tradizione: «Niente carne. Preparo i miei famosi spaghetti con olive taggiasche, cipolla di Tropea e ventresca di tonno. Tutto di prima qualità, spendo un occhio della testa per gli ingredienti, ma il risultato è straordinario. Dopodiché, panettone e pandoro ”pucciati” nello spumante dolce». La tavola la prepara con «tovaglia rossa, come le candele, sottopiatti dorati, centrotavola di Stelle di Natale: più classica non si può».