varie, 4 dicembre 2006
Il tesoro cede la quota di controllo di Alitalia. Il Foglio 2 dicembre 2006. Il Consiglio dei ministri ha deciso che scenderà dal 49,9 per cento a meno del 30 con una procedura competitiva a trattativa diretta, rivolta a potenziali acquirenti
Il tesoro cede la quota di controllo di Alitalia. Il Foglio 2 dicembre 2006. Il Consiglio dei ministri ha deciso che scenderà dal 49,9 per cento a meno del 30 con una procedura competitiva a trattativa diretta, rivolta a potenziali acquirenti. La Commissione europea è pronta a dare il via libera ”a patto che il prezzo sia quello di mercato”. Di Pietro: ”Il management dell’Alitalia ha fallito, è in uscita”. Ferrero: ”Bisogna rimuovere urgentemente i manager incapaci”. Montezemolo: ”Ora serve un imprenditore che rischi”. Dopo una sospensione, in Borsa il titolo ha guadagnato il 15,4 per cento. *** Oggi la CdL in piazza contro la Finanziaria. Ieri Fini ha visto Berlusconi ad Arcore per decidere il programma della manifestazione con l’ordine degli interventi. ”Ci saranno tutti, ma proprio tutti: mi aspetto una grande partecipazione” ha detto il leader di Forza Italia, precisando che l’idea della spallata al governo ”è un’invenzione dei nostri avversari”. ”Chi non ci sarà, non venga poi a piangere per un candidato, un sindaco o un assessore” ha detto Calderoli (Lega) alludendo all’Udc, che ha organizzato una manifestazione alternativa a Palermo. Berlusconi: ”Grazie per i messaggi di auguri. Sto bene e continuerò a battermi”. *** Scaramella contaminato dal polonio 210. Il contatto italiano di Alexander Litvinenko, l’ex spia russa morta avvelenata il 23 novembre, è risultato positivo alla stessa sostanza radioattiva, come ha riferito l’Agenzia britannica per la salute. Sul fronte delle indagini, Scotland Yard sta cercando cinque agenti dell’ex Kgb. Intanto, il procuratore della Repubblica di Bologna Di Nicola ha commentato le intercettazioni dei colloqui tra Mario Scaramella e Paolo Guzzanti, presidente della commissione Mitrokhin: ”Scaramella si è presentato spontaneamente. Non ha parlato di Nomisma e di Prodi”. *** Terminata la missione italiana in Iraq. Dopo tre anni e mezzo (e 39 morti), a Nassiriya è stato ammainato il tricolore alla presenza del ministro della Difesa, Arturo Parisi, e il capo di Stato maggiore, l’ammiraglio Gianpaolo Di Paola. Il governatore di Nassiriya: ”Grazie, ci dispiace che ve ne andiate”. Parisi: ”La missione finisce, ma l’impegno dell’Italia in Iraq continua”. *** Per il Censis in Italia la ripresa c’è ”e spotrebbe persino configurarsi come un piccolo silenzioso boom se riusciamo tutti insieme a esprimere un impegno positivo in questi mesi invernali”. Così il 40mo rapporto annuale dell’istituto, che segnala anche le ”eccellenze” presenti in particolare sul versante economico, e le ”zavorre sistematiche” come la spesa pubblica indomabile, la criminalità e le leadership in crisi. *** Il fabbisogno sale a 56,5 miliardi di euro nei primi 11 mesi (-27 miliardi sul 2005). *** Immatricolazioni auto: +6,16% a novembre, +10,5% le vendite del gruppo Fiat. *** L’assemblea di Intesa approva la fusione con il SanpaoloImi. *** Borsa di Milano. Mibtel 30.781 (-0,70%). L’euro (1,3315) guadagna 0,0067 sul dollaro.