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 2006  novembre 18 Sabato calendario

Totti ritrova Silvestri Il fratello della sua prima fidanzatina. Gazzetta dello Sport 18 novembre 2006

Totti ritrova Silvestri Il fratello della sua prima fidanzatina. Gazzetta dello Sport 18 novembre 2006. Roma. Il pomeriggio andavano a via del Corso o a bere una coca cola all’Eur. Giovani, aspiranti calciatori, romani, amici per la pelle. Cristian, classe 1975, nato nel quartiere Primavalle. Francesco, classe 1976, abitava da sempre in via Vetulonia, a San Giovanni. Erano i primi anni Novanta, i due giocavano nella Primavera della Roma. Cristian è Silvestri, difensore del Catania. Francesco èTotti. E poi c’era Lorenzo, fiorentino, cognome Stovini, anche lui oggi al Catania. Un giorno Cristian presentò la sorella Marzia a Francesco. Marzia giocava a pallavolo, a Casal dei Pazzi. Nacque un flirt, Marzia fu per qualche tempo la prima fidanzatina di Francesco. Festeggiarono insieme il primo gol in A di Totti, il 4 settembre 1994, Roma-Foggia 1-1. Francesco era già un fenomeno, Silvestri lottava per emergere. Il 30 ottobre 1994, Mazzone lo portò in panchina a Parma. Poi Silvestri tornò nei ranghi, mentre Francesco aveva ormai spiccato il volo. Ezio Sella, allenatore di quella Roma Primavera, ricorda: «Totti era già nel giro della prima squadra. Silvestri giocava a centrocampo, ma avevo cominciato ad impostarlo come difensore centrale». SPOT BENEFICO Nell’autunno 1995, Silvestri lasciò la Roma e andò a fare la gavetta in C2. Quattro stagioni a Terni, poi tre anni a Cosenza, quattro a Lecce, infine Catania. Silvestri vuole bene a Francesco perché, come ripete spesso, «è un bravo ragazzo». Ieri, per dire, Francesco si è improvvisato medico per beneficenza. Con Spalletti, Mexes, Mancini e Rosi ha girato uno spot per sensibilizzare la gente alla donazione del sangue. Ma anche Cristian è un ragazzo perbene. Il padre, Paolo, gestiva un’autodemolizione. I lavori per raddoppiare la strada a Primavalle fecero saltare l’attività. Cristian ha risolto il problema: ha acquistato una tabaccheria, dove ora il padre lavora con mamma Cinzia. Stefano Boldrini