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 2006  dicembre 01 Venerdì calendario

RIZZI

RIZZI Alina Erba (Como) 27 marzo 1967. Scrittrice • «Chi immagina che l’autrice di un libro erotico debba per forza avere – o almeno avere avuto – una vita trasgressiva e ricca di esperienze ”piccanti” si sbaglia. Almeno nel caso di Alina Rizzi [...] che scrittrice erotica lo è, suo malgrado, da quando è uscito il suo primo romanzo, fa la vita che non ti aspetti: abita in un paesino di mille anime arroccato sulle Prealpi nella zona di Erba (Lecco) dove l’occasione più mondana è la festa del patrono, e divide il suo tempo tra il marito e il figlio piccolo. Neppure lo stereotipo della casalinga frustrata le appartiene. Primo perché Alina non si considera una casalinga (in cucina è una frana e i lavori domestici non li sopporta). Secondo perché fa esattamente quello che le piace: scrive e si occupa di letteratura. A guardarla meglio più che a una Anaïs Nin somiglia a una desperate housewife in versione brianzola, ovvero con uno spiccato senso pratico. Che usa però per descrivere, senza troppi giri di parole, amplessi e seduttori anziché per spolverare mobili e stare dietro i fornelli. Nelle sue storie di amori efficienti tutto avviene in maniera rapida e appassionata, quasi che fosse il desiderio a dettare il tempo. Ma non è così. [...] ha raccontato la storia di una donna sposata che solo grazie a un amante scopre i piaceri del sesso, in tutte – o quasi – le sue varianti. Perfino uno abituato all’eros come il regista Tinto Brass è rimasto colpito dal talento di Alina e ha deciso di girare un film, Monamour, dal suo libro. Nel frattempo Alina ha fatto altro: scritto racconti, composto versi, curato raccolte poetiche. Ha anche aperto un salotto virtuale dedicato alla letteratura al femminile che, a dispetto della definizione che le hanno appiccicato di ”pornoscrittrice”, è l’unica che sente davvero sua. [...]» (Severino Colombo, ”Corriere della Sera” 1/12/2006).