1 dicembre 2006
Degli italiani è presente soltanto San Francesco, al 47° posto. Che comunque batte Siddharta Guatama Buddha, posizione 92°
Degli italiani è presente soltanto San Francesco, al 47° posto. Che comunque batte Siddharta Guatama Buddha, posizione 92°. Centesimo e ultimo Babbo Natale, ecologista ad honorem poiché per la slitta usa renne al posto di benzina o gasolio. la lista dei cento ambientalisti d’ogni tempo, di coloro che si sono battutti per la salvaguardia del pianeta. L’elenco è dell’Environment Agency, l’ente pubblico inglese per la salvaguardia dell’ambiente, realizzato in occasione del decimo anniversario di fondazione. Capofila è Rachel Carson, che scrisse nel 1962 ”Primavera silenziosa” (Feltrinelli, 1999), dove denunciò per prima i danni causati da insetticidi e pesticidi. Secondo l’economista tedesco Ernst. F. Schumacher, autore di ”Piccolo è bello” (Mondadori, 1980), portabandiera del movimento per la difesa delle economie locali, dell’opposizione al nucleare e sostenitore della bioagricoltura. Al quarto David Attenborough, per i suoi documentari naturalistici. Prima schernito perché parlava alle piante, ora Carlo principe del Galles e futuro re d’Inghilterra è settimo: ha tramutato il suo ducato di Cornovaglia e la tenuta di Highgrove in un paradiso biologico. Nono è Al Gore, che con il film ”An Inconvenient Truth”, ”Una verità fastidiosa” (possibile candidato all’Oscar 2007) ha portato i problemi dell’ambiente al grande pubblico. Più in giù il governatore della California Arnold Schwarzenegger (29° per il suo piano antinquinamento) e il sindaco di Londra, Ken Livingstone (25°), per il ticket antismog. La lista completa è stata pubblicata su "The Guardian" del 26 novembre 2006.