Sara faillaci, Vanity Fair 7/12/06 pagina 115., 7 dicembre 2006
Massimo Ghini, 52 anni, dice che da ragazzo lo chiamavano ”Sparame in petto” «perché ero uno che si buttava sempre: in politica, con le donne, nel lavoro»
Massimo Ghini, 52 anni, dice che da ragazzo lo chiamavano ”Sparame in petto” «perché ero uno che si buttava sempre: in politica, con le donne, nel lavoro». Negli anni Settanta viveva con Fabrizio Bentivoglio «e con le donne era sempre la stessa storia. Io mi davo da fare come un pazzo, sudavo per ottenere risultati. Lui non alzava un dito e li otteneva lo stesso. Io conquistavo, lui era perennemente conquistato». Sposato con Paola Romano che gli ha dato due figli (Leonardo e Margherita di 11 e 7 anni), ha due gemelli dodicenni (Camilla e Lorenzo) concepiti con Federica Lorray e per tre anni (dall’87 al ’90) è stato il marito di Nancy Brilli. Ammette una «certa attitudine all’infedeltà dovuta anche al mestiere che faccio. Ciò non significa che abbia altre donne: la forza del mio rapporto con Paola è dato proprio dal fatto che non ci siamo mai dovuti promettere niente». Si giudica vanitoso ma non ha sempre avuto un buon rapporto con suo fisico: «Quando ero giovane la mia non era una bellezza modernae per questo ho avuto difficoltà ad avere certe parti. Solo oggi mi piaccio davvero».