Vari., 30 novembre 2006
Gerardina Marmo, 38 anni, inserviente presso l’ospedale "Cardinal Massaia" di Asti, insieme al marito Silvio Capone, 40 anni, muratore, aveva tanto desiderato un figlio
Gerardina Marmo, 38 anni, inserviente presso l’ospedale "Cardinal Massaia" di Asti, insieme al marito Silvio Capone, 40 anni, muratore, aveva tanto desiderato un figlio. Cinque mesi fa finalmente le nacque, prematura, la piccola Chiara, ma invece di essere felice la Marmo era diventata sempre più cupa. Qualche giorno fa la bimba piangeva con insistenza: la mamma la cullò a lungo per calmarla, inutilmente. Infine le mise la mano sulla bocca, che tolse solo quando ormai Chiara non respirava più. Visto ciò che era accaduto, la donna chiamò il 113: i poliziotti la trovarono seduta sulle scale di casa, il cellulare in mano e la bimba nella culla, sul pianerottolo. In una villetta bifamiliare a Valmanera, alle porte di Asti. Poco dopo le tredici di lunedì 27 novembre.