Monica Mazzotto, La Stampa, 29 Novembre 2006., 29 novembre 2006
Finora sui corvi avevamo le seguenti informazioni: sono capaci di contare, comunicano con 80 suoni diversi, giocano, hanno una struttura sociale complessa, possiedono una gran memoria (in proporzione, il loro cervello pesa quanto quello di uno scimpanzè)
Finora sui corvi avevamo le seguenti informazioni: sono capaci di contare, comunicano con 80 suoni diversi, giocano, hanno una struttura sociale complessa, possiedono una gran memoria (in proporzione, il loro cervello pesa quanto quello di uno scimpanzè). Ma i ricercatori dell’Università di Oxford, studiando una femmina di corvo della Nuova Caledonia di nome Betty, hanno scoperto che sono pure capaci di costruire strumenti sofisticati: Betty, dovendo raggiungere il cibo inserito in un tubo, ha piegato un filo metallico a mo’ di uncino. Non solo: i corvidi oltre agli oggetti manipolano il comportamento altrui. Bernd Heinrich dell’Università del Vermont ha osservato che i giovani esemplari, quando si imbattono in una carcassa, fanno un gran baccano per attirare altri esemplari in difesa del bottino. Al contrario gli adulti, più forti, arrivano sulla carcassa in coppia e si guardano bene dal fare rumore. Le doti cognitive non si fermano qui. La consapevolezza del tempo e l’uso dei ricordi di passate esperienze per pianificare le azioni future sembravano fino a poco tempo fa prerogative umane. Ma i ricercatori dell’Università di Cambridge, studiando la ghiandaia della Forida, hanno osservato comportamenti che sembrano smentire questa certezza: l’uccello nasconde parte delle sue scorte alimentari per tornare anche a distanza di mesi ( dunque la memoria gli consente di ricordare perfettamente dove, quando e cosa nasconde); alcuni esemplari vivono di espedienti cercando di rubare il bottino di un’altra ghiandaia (mentre nascondono il cibo, se si sentono osservati, i volatili spostano il bottino lontano da occhi indiscreti); esistono ghiandaie ”oneste” (dunque questi uccelli sarebbero capaci di associare informazioni ottenute da esperienze personali, come il furto, a possibili strategie future).