Marco Mensurati, "la Repubblica" 29/11/2006;, 29 novembre 2006
Secondo Gianfranco Zola, che al Chelsea ha passato gli anni migliori della sua carriera, i problemi di Shevchenko in premier league sono dovuti a una ”sindrome post-mondiale”: «Io un mondiale l’ho giocato e so cosa significa
Secondo Gianfranco Zola, che al Chelsea ha passato gli anni migliori della sua carriera, i problemi di Shevchenko in premier league sono dovuti a una ”sindrome post-mondiale”: «Io un mondiale l’ho giocato e so cosa significa. Non ce la fai a recuperare, sei svuotato. E non è un problema solamente fisico. Anzi: direi che è soprattutto una questione di carica nervosa. Poi Shevchenko le partite del mondiale le ha giocate tutte e lui quell’appuntamento lo sentiva forse più di altri. Basta guardare in giro per l’Europa per accorgersi di quello che sto dicendo: nel Milan ci sono giocatori reduci dalla Germania che stentano, ma anche lo stesso Ronaldinho sembra cominciare a riprendersi solo ora».