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 2006  novembre 27 Lunedì calendario

Il Tapiro d’oro di Striscia la notizia compie 10 anni. Il primo fu consegnato durante la puntata del 27 novembre 1996 dal Gabibbo al giudice Alberto Cardin perché gli era stata tolta l’inchiesta Necci

Il Tapiro d’oro di Striscia la notizia compie 10 anni. Il primo fu consegnato durante la puntata del 27 novembre 1996 dal Gabibbo al giudice Alberto Cardin perché gli era stata tolta l’inchiesta Necci. In principio a decretare il vincitore del premio era il pubblico da casa mediante il televoto. In seguito a consegnare il Tapiro d’oro è stato chiamato Valerio Staffelli, che ad oggi ha già incontrato oltre 700 attapirati: «Il più difficile da consegnare, dal punto di vista fisico, è stato quello al direttore Rai Del Noce visto che ci ho rimesso il setto nasale. Dal punto di vista logistico il penultimo tapiro ad Adriano Celentano: ricordo che ci sono voluti 10 giorni di appostamenti davanti alla sua casa a per consegnarglielo. Eravamo non so quanti gradi sotto zero, io e la troupe abbiamo dovuto nasconderci: abbiamo noleggiato un camper e lo abbiamo ricoperto di copertine di dischi per fingerci suoi fans. Quando siamo sbucati fuori, Celentano è stato gentile e simpaticissimo come al solito. E’ stata dura anche la consegna a Do Nascimento: eravamo a meno sette gradi, e ci sono voluti 9 giorni per dargli il tapiro, abbiamo dormito otto notti in macchina». Molto divertenti, invece, i tapiri consegnati a Fiorello: «E’ un amico, quando consegnamo a lui i tapiri è tutta improvvisazione e ne nasce sempre un siparietto esilarante. Sappiamo dove va a mangiare quindi lo raggiungiamo facilmente. L’ultimo tapiro glielo abbiamo dato a tradimento. Eravamo a cena nello stesso ristorante, ci siamo salutati e lui mi ha chiesto : "Non sari mica qui per lavoro" io ho negato, poi invece gli ho rifilarto il Tapiro, poi abbiamo ordinato insieme da mangiare». Il meno divertente, «quello consegnato a Scalfaro alla stazione Termini di Roma dove il Presidente stava inaugurando il Monumento per la Pace. Sessanta tra poliziotti, finanzieri e carabinieri si sono avventati su di noi per fermarci e ci hanno pure malmenato». Il più pericoloso, «quello consegnato a Luciano Violante. Volevamo dargli il tapiro per la questione della liquidazione ai commessi della Camera. Anche in questa occasione le ho prese». Il ricordo più imbarazzante: «Quando sono andato a consegnare il tapiro ad Al Bano vestito da Loredana Lecciso. Ero travestito da donna, lui si è messo a ridere e anche io ero molto divertito da me stesso: era ridicolissimo». Finora non ci sono tapiri falliti, «quando ci poniamo un obiettivo difficilmente non lo centriamo. Riusciamo anche nelle imprese che sembrano inizialmente impossibili: abbiamo persino consegnato il tapiro ad Haider in Austria. Io amo tutti i tapiri che ho consegnato, non riesco a preferirne rispetto all’altro. Sono stati tutti entusiasmanti. Forse quelli del festival di Sanremo e quelli giganti sono più indimenticabili di altri, se non altro per il peso, sia fisico che simbolico».