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 2006  novembre 27 Lunedì calendario

Assistente k.o. Bandierina a due dirigenti. Corriere della Sera 27 novembre 2006. Milano. «Mi scappa ancora da ridere

Assistente k.o. Bandierina a due dirigenti. Corriere della Sera 27 novembre 2006. Milano. «Mi scappa ancora da ridere... Arriva l’arbitro e ci dice: ”’Non è che uno di voi può fare l’assistente?’’. Ho guardato l’allenatore Verdelli: in panchina c’eravamo solo noi due, toccava a me». Eh sì, toccava a lui, Gianpietro Parmigiani, team manager della Cremonese. E toccava pure ad Antonio Recchi, l’accompagnatore degli arbitri del Novara. Una domenica molto particolare, la loro. Storica, probabilmente. Succede che in Novara-Cremonese, (serie C1, non proprio il torneo degli oratori) al 5’ del secondo tempo il guardalinee Amoretti si stira un polpaccio. Che sia colpa delle crisi delle vocazioni, che sia colpa dell’austerity, fatto sta che il sostituto non c’è. Tanto non si fa male mai nessuno..., avranno pensato. Che fare? L’arbitro Paparazzo non ha dubbi e fa una cosa che non si era mai vista in un torneo di professionisti: per par condicio manda a riposare anche l’altro assistente Arena, quello rimasto sano, e ricorre alle due panchine. Così, i due dirigenti, un po’ dubbiosi, si tolgono la giacca a vento e cominciano a correre con la bandierina in mano. «Per i restanti 40 minuti, più gli 8 di recupero», precisa Parmigiani, 58 anni, con una certa (giustificata) fierezza. Pare che sia tutto secondo il regolamento, per il dispiacere dei grigiorossi che speravano di rimandare la gara. Il Novara infatti stava già vincendo (gol di Lorenzini), cosa che poi è riuscito a fare anche alla fine nonostante qualche tentativo di boicottaggio dell’improvvisato guardalinee. Un attaccante del Novara si ritrova là davanti da solo, in posizione dubbia, che volete che faccia Parmigiani? «Beh, ho alzato la bandierina. Fuorigioco! L’arbitro mi ha dato retta, ma quanti insulti! Mi fa ancora male la testa». Arianna Ravelli