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 2006  novembre 24 Venerdì calendario

Kunkel Thor

• Francoforte (Germania) 1963. Scrittore. Tra i suoi libri Pornonazi «il romanzo che ha maggiormente diviso la Germania prima dell’Affaire Grass [...] è la storia (morbosa, perversa, allucinata) di Karl Fusmann, giovane chimico senza scrupoli al servizio delle Ss, che si innamora perdutamente di Lotte, una prostituta- pornoattrice con cui stabilisce una relazione ossessiva, una vera e propria ”dipendenza sadomasochista” (qualcosa tra Il portiere di notte e Salon Kitty). Dopo orge di ogni genere, ecco però arrivare (quasi per miracolo) l’’happy end”. Mentre sullo sfondo la Germania intanto precipita e l’America trionfa (con una postilla che ha fatto discutere: ”non sono stati i più giusti a vincere ma i più bruti”). La ”Frankfurter” ha definito il libro ”ideologicamente scandaloso” ma allo stesso tempo ”magnetico”; Martin Waltzer ha invece coniato per Kunkel espressioni quali ”virtuoso dello schifo” o ”serafino dell’oscenità”. Ma gli elogi non sono riusciti a cancellare le molte perplessità legate soprattutto al troppo spazio concesso agli stupri dell’Armata rossa e ai bombardamenti degli alleati rispetto alla persecuzione degli ebrei. Qualcosa di simile, in fondo, è [...] successo in Francia con Littell. Con una differenza: Littell sembra negarsi ad ogni confronto cercando quasi di imitare Salinger, mentre Kunkel ”cercherebbe avversari e nemici ovunque per ottenere sempre più gloria e visibilità”. Tra i suoi ultimi obiettivi, Grass (’non mi piace, non l’ho letto”) e la ”paranoia psico-storica” che, in materia di nazismo, affliggerebbe ormai cronicamente la Germania: ”a scuola – ha scritto – siamo stati educati in modo che ci sembra quasi di conoscere personalmente i gerarchi”» (Stefano Bucci, ”Corriere della Sera” 24/11/2006).