Raethia Corsini, Vanity Fair, 30/11/06 pagina 136., 30 novembre 2006
Maurizio Lauzi, 37 anni compiuti l’11 novembre, compare in molte delle canzoni del padre Bruno, ad esempio in ”Johnny Bassotto” era la vocina che cantava: «Io non c’ero, non son stato, non son mai venuto qui, a quell’ora faccio sempre la pipì» (allora aveva sei anni)
Maurizio Lauzi, 37 anni compiuti l’11 novembre, compare in molte delle canzoni del padre Bruno, ad esempio in ”Johnny Bassotto” era la vocina che cantava: «Io non c’ero, non son stato, non son mai venuto qui, a quell’ora faccio sempre la pipì» (allora aveva sei anni). Altri ricordi: «Quando mio padre registrava ”Il mio canto libero” con Battisti, io dormivo con Lucio, che la mattina mi insegnava a bere l’uovo crudo. Mina invece mi teneva in braccio e mi portava nel negozio di caramelle di sua sorella, in via Santa Tecla». Il padre era «un liberale», non gli dava troppe regole però gli diceva: «Fai quello che senti ma rispetta la parola data»: «L’unica frase che ritorna è ”Mauri, non fare cazzate”. Oggi me la dico da solo».