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 2006  novembre 22 Mercoledì calendario

L’ingegnere

Sergio Napolitano, ingegnere di Pescara da otto anni a Milano, ha trovato in piazza la sua vocazione: si è seduto e ha cominciato ad ascoltare le persone che volevano parlare. E giura che, su una decina di volte, ha avuto già ottanta ”ospiti”. Ha dovuto registrare la sua attività come onlus (’Era necessario per avere l’autorizzazione a occupare il suolo pubblico”) e creare un sito (www.duechiacchieregratis.it) per coordinare le sue ”filiali” a Roma, Torino e presto a Bucarest, ciascuna con ”ascoltatori” volontari. Il tempo lo rosica a una vita già piena d’mpegni, per quanto sia single. ”Non mi aspettavo tanto successo. Si vede che la gente ha proprio voglia di essere ascoltata, c’è bisogno di guardarsi negli occhi”, afferma. ”All’inizio sono timidi, impacciati. Mi chiedono: ”Di che cosa parliamo?’. Poi fanno tutto loro. C’è chi si apre per dieci minuti, chi due ore, chi torna anche la domenica dopo”. L’unico rifiuto: ”Una volta è passato uno che ha dato un’occhiata e con fare sdegnoso ha sibilato: ”Sono un professore universitario. Altro che gratis, dovrebbe pagare lei, per parlarmi’ e se n’è andato”. L’associazione organizzerà a Natale la prima cena sociale aperta a tutti coloro che si sono seduti in piazza almeno una volta.