Corriere della Sera 21/11/2006, Sergio Romano, 21 novembre 2006
Il cavallino rampante. Corriere della Sera 21 novembre 2006. Caro Romano, la mia lettera del 7 novembre su Francesco Baracca e il cavallino rampante, il cui stemma fu donato dalla madre dell’eroe ad Enzo Ferrari nel 1923, ha suscitato disparati commenti circa la primogenitura del famoso stemma del «nero cavallo impennato» come lo chiamava D’Annunzio
Il cavallino rampante. Corriere della Sera 21 novembre 2006. Caro Romano, la mia lettera del 7 novembre su Francesco Baracca e il cavallino rampante, il cui stemma fu donato dalla madre dell’eroe ad Enzo Ferrari nel 1923, ha suscitato disparati commenti circa la primogenitura del famoso stemma del «nero cavallo impennato» come lo chiamava D’Annunzio. Mentre, per esempio, un lettore (Corriere, 11 novembre) sostiene che quello era l’emblema del Reggimento di Cavalleria Piemonte Reale, un altro mi comunica invece che esso deriva dalla Breda nelle cui officine si produceva il tipo d’aereo di Baracca. A conferma di ciò, sta il fatto che a Milano in Viale Sarca 336 si possono osservare la statua di Ernesto Breda e il cavallino in questione, simbolo della Breda. A questo punto sono andato in confusione e aspetto da lei, risolutore di quesiti storici ben più complessi, una parola definitiva al riguardo. Renato Cimino Non posso darle soddisfazione. Posso dirle tuttavia che le buone idee, i buoni logo e le battute felici finiscono sempre per avere molti padri. Sergio Romano