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 2006  novembre 08 Mercoledì calendario

Javier: «Non sono un gigolò voglio solo sposare la donna che amo». QN 8 novembre 2006. Roma. «Io un gay a caccia di dote? Ma non scherziamo!»

Javier: «Non sono un gigolò voglio solo sposare la donna che amo». QN 8 novembre 2006. Roma. «Io un gay a caccia di dote? Ma non scherziamo!». Javier Rigau, il giovane imprenditore spagnolo che sposerà a New York Gina Lollobrigida, ha reagito così, in esclusiva con il settimanale «Gente», al polverone alzato da giornali spagnoli che da settimane lo attaccano con quelle che lui definisce «terribili falsità». Da quando la «Bersagliera» ha annunciato il suo matrimonio con Javier, molto più giovane di lei (45 anni contro i 79 della Lollo), in Spagna i media si sono scatenati. Rigau è stato accusato di essere un gigolò a caccia di dote (è sempre stato visto con donne anziane, dicono, e da qualcuna di loro ha anche ereditato), di essere un mitomane e anche un violento (è stato denunciato da una donna di servizio che lo accusa di averla violentata e sottoposta a gravi vessazioni), infedele e, da ultimo, omosessuale, scrive il giornale. Tutte illazioni. « incredibile – dice Rigau – che io debba pagare un simile pedaggio per poter sposare la donna che amo». Intanto trapelano notizie sul matrimonio, che si annuncia sfarzosissimo. Si terrà il 29 novembre a New York e per l’occasione la Lollobrigida indosserà un abito da sposa rosa pastello realizzato da Fausto Sarli (che ha confezionato anche un vestito da gran sera rosso fuoco per il ricevimento). Per celebrare il rito la diva ha già prenotato la chiesa degli artisti Saint Malachys, mentre il ricevimento si terrà nel ristorante Cipriani del Rockfeller Center, dove sono stati invitati mille ospiti. Nomi importanti, tra i quali Bill e Hillary Clinton, l’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani, il sindaco in carica Micheal Bloomberg, numerosi politici italiani tra i quali Silvio Berlusconi (che però sembra abbia già gentilmente declinato l’invito) e star di Hollywood come Shirley MacLaine, Elisabeth Taylor, Liza Minnelli, Jane Fonda e Sean Connery. SAR INSOMMA una cerimonia-evento, al cui confronto impallidisce perfino il matrimonio italiano fra il superdivo Tom Cruise con la fidanzata Katie Holmes (entrambi saranno vestiti da Giorgio Armani). Dopo molte incertezze sul luogo della cerimonia pare proprio che Cruise si sposerà (col rito di Scientology) nel castello Odescalchi di Bracciano, una delle più belle dimore feudali europee, dove già sono convolate a nozze coppie celebri come Tyrone Power-Linda Christian e, più recentemente, Eros Ramazzotti-Michelle Hunziker. Nonostante le smentite ufficiali, la principessa Maria Pace Odescalchi già da qualche giorno ha chiesto al Comune che il 18 novembre piazza Mazzini, sulla quale si affaccia l’ingresso principale del castello, sia interdetta al traffico per 24 ore. Cruise e Holmes hanno optato per il castello laziale dopo aver scartato sia la più glamour Villa Oleandra di George Clooney, buen retiro italiano dell’attore sul lago di Como (e gira voce che Clooney per questa scelta si sia anche offeso) sia Villa Feltrinelli sul lago di Garda. Katie Holmes (28 anni) è alle prime nozze, Tom (44) invece è reduce dal matrimonio con Nicole Kidman (insieme hanno due figli adottivi) durato 11 anni e finito col divorzio nel 2001. E per due matrimoni vip in arrivo, eccone un terzo che va a rotoli: la cantante Britney Spears vuole il divorzio dal ballerino Kevin Federline. Chiede la custodia dei due figli, Sean Preston, 14 mesi e Jayden James, avuto appena otto settimane fa. Annalisa Siani