Giampiero Martinotti, la Repubblica 15/11/2006, pagina 39., 15 novembre 2006
Compiono venti anni le calze autoreggenti della ditta francese Dim. L’azienda aveva cominciato già negli anni Sessanta a cercare un sistema per far restare su le sue calze, ma solo dopo una ventina di anni Maurice Perron riuscì a escogitare la formula adatta, a base di gomma e fibre adesive
Compiono venti anni le calze autoreggenti della ditta francese Dim. L’azienda aveva cominciato già negli anni Sessanta a cercare un sistema per far restare su le sue calze, ma solo dopo una ventina di anni Maurice Perron riuscì a escogitare la formula adatta, a base di gomma e fibre adesive. Nel primo anno fu venduto un milione di paia di Dim Up (come furono battezzate le autoreggenti), ma c’era il non piccolo inconveniente che scendevano un po’ sulle gambe. Perfezionate, hanno conquistato il mercato: oggi se ne vendono 4,5 milioni di paia, che corrispondono ai tre quarti del mercato totale. In questo ultimo decennio però le Dim Up hanno perso il 50 per cento delle vendite per colpa dei produttori asiatici e dei loro prezzi imbattibili, ma anche di nuove fibre con cui si fanno calze più resistenti.