Alessandra Retico, la Repubblica 15/11/2006, pagina 41., 15 novembre 2006
Second Life è il sito Internet dove i giocatori possono crearsi un alter ego e vivere una vita parallela, in tutto simile a quella reale
Second Life è il sito Internet dove i giocatori possono crearsi un alter ego e vivere una vita parallela, in tutto simile a quella reale. Inventato nel 2003 dalla Linden Labs di Philip Rosedale, oggi accoglie 1,3 milioni di replicanti. Questi cittadini crescono al ritmo del 20 per cento al mese, sono molto creativi: inventano cose, scambiano oggetti e merci utilizzando una moneta, il Linden dollar, che può essere convertita in dollari veri secondo un tasso di cambio. Sempre di più la vita reale sta entrando in Second Life: la rivista di tecnologie Wired ha compilato una sorta di guida turistica per quel mondo virtuale, con le indicazioni su cosa vedere, cosa fare, cosa comprare. Alcune multinazionali (Ibm, Toyota, Adidas, Sony, American Apparel ecc.) ci hanno aperto uffici e showroom; Duran Duran e Suzanne Vega ci hanno fatto concerti e promozioni, la catena alberghiera Starwood Hotels ha inaugurato qui le sue suites prima di costruire quelle vere (nel 2008). C’è anche un inviato della Reuters, Adam Pasick, che diffonde là notizie sul mondo reale.