Panorama 16/11/2006, pag.123 Claudio Cerasa, 16 novembre 2006
"Uno squillo da 1,5 miliardi". Panorama 16 novembre 2006. Suonerie. Percentuale di musica al mondo (realizzata tra video, audio, cd, mp3), scaricata su telefono cellulare: il 15 per cento
"Uno squillo da 1,5 miliardi". Panorama 16 novembre 2006. Suonerie. Percentuale di musica al mondo (realizzata tra video, audio, cd, mp3), scaricata su telefono cellulare: il 15 per cento. Giro d’affari mondiale delle suonerie: 17 miliardi di dollari, quasi 13 miliardi di euro (più di un terzo dell ”ultima Finanziaria del governo Prodi). In Italia: 949 milioni di euro nel 2005, prevedibilmente 1,5 miliardi a dicembre 2006 (secondo i calcoli del Politecnico di Milano). In pratica, su dieci persone, sette scaricano suonerie (una su sette almeno una volta alla settimana, una persona su tre almeno una volta al mese). Per sfruttare il mercato le case discografiche nei contratti inseriscono clausole per autorizzare la pubblicazione dei brani musicali "su tutti i supporti futuri", sottoscritte, tra gli altri, da Zucchero, che, seppure contrariato ("Le canzoni sono spezzettate come mortadelle "), è uno dei cantanti più scaricati. Il mercato è così in espansione che ormai esistono aziende discografiche specializzate in produzione, e distribuzione, di suonerie. Una delle più importanti, Jamba (famosa per il gingle, Crazy frog, ”la rana pazza”), per il 51 per cento appartiene alla News Corporation di Rupert Murdoch, che un mese fa ha acquistato la quota per 181 milioni di dollari (contro un investimento, un anno fa, di 580 milioni per il sito www.myspace.com, che trasmette la tv su internet). Da una settimana ne esiste una anche in Italia, la Ringtone factory, gruppo Buongiorno (attualmente produce quaranta suonerie). "Le suonerie per i telefonini possono essere paragonate a quello che il calcio ha significato per il digitale terrestre e per il satellite. Non è detto che le suonerie siano il futuro, ma per poter fidelizzare la clientela sui contenuti del futuro si deve guardare a quello che,attualmente, è più richiesto: le suonerie, appunto, oltre agli sms personalizzati. Inoltre, uno dei servizi più interessanti è quello delle news via sms. E quasi ogni testata del gruppo Mondadori ha un servizio di questo tipo" (Roberto Sicardi,direttore della business unit Digital publishing della Mondadori) Claudio Cerasa