Alessandra Comazzi, La Stampa 21/11/2006, 21 novembre 2006
«Amadeus sta andando a fare la spesa: cosa che, dice, lo rilassa moltissimo. Beata la sua fidanzata Giovanna
«Amadeus sta andando a fare la spesa: cosa che, dice, lo rilassa moltissimo. Beata la sua fidanzata Giovanna. Hanno appena traslocato, quindi la nuova grande casa, nel centro di Milano, è tutta un putiferio di scatoloni falegnami mobili elettricisti idraulici elettrodomestici. Gli piace la campagna, ha tre cavalli sul Lago Maggiore, però si sente fondamentalmente un uomo di città. Amedeo Sebastiani, nato il 4 settembre 1962, come molti colleghi è del segno della Vergine, ascendente Ariete. Ha una figlia di 9 anni, Alice, che segue costantemente: «I miei amici mi chiamano mammo. E Giovanna dice che sono un impiegato della tv. Quando facevo il preserale, registravo tre giorni la settimana, due erano per le telepromozioni, e il week end libero. Evito di inaugurare locali, non vado alle feste: a furia di non andarci, non mi invitano neanche più» . Adesso di tempo libero ne ha molto, visto che Mediaset l’ha lasciata a spasso dopo il fiasco del preserale Formula segreta? E’ pentito di aver lasciato la Rai? Con Carlo Conti L’eredità sta andando fortissimo. «Non sono pentito. Alla Rai avevo chiesto di poter fare qualche altra cosa, una fiction magari, una sit-com. Poi c’è stato quell’episodio agli Oscar della tv: ma sì, presentavano Milly Carlucci e Daniele Piombi, e quando si è trattato di premiare me (e L’eredità era il programma dell’anno scelto dal pubblico), i conduttori se ne sono andati. Allora me ne sono andato io. A Conti ho detto che mi deve offrire un caffè, perché gli ho lasciato un quiz che è un gioiello. Lui lo fa bene, però io ho avuto una conferma: il successo lo fa il programma, non il conduttore»