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 2006  novembre 15 Mercoledì calendario

I Caprotti imprenditori dal ”700. Il Sole-24 Ore, mercoledì 15 novembre La storia, in 23 grandi faldoni, di una dinastia imprenditoriale che affonda le proprie radici nella Brianza di metà Settecento

I Caprotti imprenditori dal ”700. Il Sole-24 Ore, mercoledì 15 novembre La storia, in 23 grandi faldoni, di una dinastia imprenditoriale che affonda le proprie radici nella Brianza di metà Settecento. la testimonianza della famiglia Caprotti: da artigiani e proprietari terrieri, nell’area del fiume Lambro, sono diventati via via imprenditori nel settore tessile e da ultimo in campo immobiliare e commerciale (Esselunga). La storia dei Caprotti è stata ripercorsa ieri all’Archivio di Stato di Milano da Eleonora Sàita, che ha presentato il progetto di riordino e catalogazione del fondo archivistico relativo alla Manifattura Caprotti di Albiate (Milano). Il fondo è oggi presso l’ultimo discendente della famiglia, che si chiama Giuseppe come il capostipite, che ha deciso di passare a una catalogazione analitica delle carte di famiglia, depositate di recente presso una storica proprietà dei Caprotti, la Villa San Valerio, sempre ad Albiate. Per diverso tempo le carte dell’archivio Caprotti, che hanno avuto un primo riordino da parte di Giuseppina Castelletti, alcuni anni fa, sono state custodite in Via del Lauro 4, nel cuore di Milano, presso la dimora di Bernardo Caprotti, patron dei supermercati Esselunga, e padre di Giuseppe. Il capostipite della famiglia, Giuseppe, visse in Brianza tra il 1737 e il 1809 all’incirca; la sua attività era quella di artigiano tintore, secondo le ricostruzioni effettuate da Eleonora Sàita. Il periodo chiave per i Caprotti è indubbiamente quello compreso tra il 1830 e il 1840. A quell’epoca Giuseppe Caprotti, nato nel 1782 e nipote del capostipite, era impegnato nella manifattura tessile e nella distribuzione di filati ai piccoli laboratori sparsi nelle campagne milanesi. "Un elemento importante - sottolinea Eleonora Sàita - è dato dal fatto che la famiglia ha avuto da sempre la proprietà agricola come riserva di capitale per gli investimenti manifatturieri". La Ditta Caprotti nasce nel 1840 per iniziativa di Bernardo, figlio di Giuseppe. La trasformazione in Società anonima Cotonificio Caprotti arriva nel 1907 e la liquidazione nel 1923. A quella di Albiate si sono aggiunte anche altre strutture a Sovico, Giussano e in Val Camonica. Per la nascita di Esselunga, invece, occorrerà attendere oltre trent’anni. "L’archivio - conclude Eleonora Sàita - è molto importante nella storia della piccola e media impresa manifatturiera lombarda. Costituisce una fonte molto ricca e compatta che consente anche di ricostruire tutta la vasta rete di microimprese che operavano con i Caprotti". Vincenzo Chierchia