Chiara Bussi, Il Sole-24 Ore 13/11/2006, pagina 1., 13 novembre 2006
Tutti i numeri dell’italiano medio Il Sole-24 Ore, lunedì 13 novembre Giuseppe Rossi, 41 anni, dipendente nel settore dei servizi e residente in un Comune di 3
Tutti i numeri dell’italiano medio Il Sole-24 Ore, lunedì 13 novembre Giuseppe Rossi, 41 anni, dipendente nel settore dei servizi e residente in un Comune di 3.500 abitanti. Si presenta così la carta d’identità dell’italiano medio raccontato dalle statistiche. Ha conosciuto la futura moglie a una festa di amici e sono stati fidanzati per cinque anni prima di convolare a nozze. Cerimonia in chiesa e separazione dei beni perché l’amore potrebbe non essere eterno. E la donna, che contribuisce al bilancio familiare, ci tiene a rimarcare la propria indipendenza. Il signor Rossi ha pronunciato il fatidico "sì"a 30 anni, sua moglie a 27, poi hanno avuto un figlio. Casa di proprietà, un trilocale di 90 metri quadrati con posto auto, cucina abitabile e uno spazio esterno. Hanno reperito quasi metà delle risorse vendendo un’altra casa e grazie ai soldi messi da parte anno dopo anno, mentre l’altra metà è stata coperta da un mutuo. Giuseppe ha in tasca un diploma di scuola media inferiore, lo stesso titolo di studio della sua dolce metà. Ha un lavoro con contratto a tempo indeterminato che lo occupa dalle 31 alle 40 ore settimanali. Non è iscritto a un sindacato. Una vita di spese In busta paga trova poco più di 1.300 euro netti che corrispondono a un reddito lordo annuo di 16mila euro sui quali paga 4.200 euro di imposte. Per lui e la sua famiglia arrivare a fine mese a volte può rivelarsi difficile: le "uscite" pesano circa 2.400 euro e meno male che la moglie lavora. Le spese per la casa incidono sul bilancio della famiglia Rossi per 619 euro. Alimentari e bevande costano ogni mese 450 euro, per abbigliamento e calzature vanno messi da parte 150 euro, 147 euro per arredamento ed elettricità. Poi ci sono le spese per l’istruzione del figlio (25 euro) e quelle per il tempo libero (circa 100 euro). Bisogna anche mettere da parte un gruzzolo per investire sul futuro del pargolo: il percorso dalla scuola materna al diploma costa in media circa 12 mila euro. Per spostarsi Giuseppe preferisce l’auto. La sua famiglia ne possiede una tra 1200 e 1600 di cilindrata e la tiene per 6-7 anni. Ogni giorno spende quasi 3 euro per il carburante, mentre sborsa tra acquisto e manutenzione della quattro ruote 4mila euro l’anno. Ogni anno si concede almeno una settimana di vacanza, in genere in Italia, e all’albergo preferisce una casa, in affitto o come ospite di parenti e amici. Quando sceglie una località estera si ferma invece tre notti in più. In questo caso viaggia in aereo con un volo di linea con destinazione Parigi, Londra o Madrid. Non pratica sport con continuità e trascorre il tempo libero con i familiari. La lettura non lo appassiona e il suo tratto più caratteristico è la multimedialità. La sua "dieta" si compone soprattutto di televisione tradizionale, ma sta scoprendo quella satellitare, telefonino e radio. Preferisce la tv ai quotidiani (ne ha sfogliato almeno uno nell’ultima settimana) per informarsi, accedere a servizi utili e per il relax, mentre per la musica accende la radio. Usa invece il telefono cellulare soprattutto per mettersi in contatto con amici e parenti e possiede un pc. Ieri, oggi, domani Com’è cambiato l’identikit dell’italiano medio rispetto al 1986? Vent’anni fa si chiamava Mario Rossi, aveva un’aspettativa di vita più breve (70 anni rispetto ai 77 di oggi). Come Giuseppe era sposato con un figlio, viveva in un trilocale e aveva interrotto gli studi dopo la scuola media. Era un lavoratore dipendente con un reddito annuo lordo di 15mila euro e spendeva ogni mese l’equivalente di circa 1.500 euro. "Giuseppe rispetto a Mario è più povero - sottolinea il Presidente di Eurispes Gian Maria Fara - perché il costo della vita è aumentato e il suo potere di acquisto è diminuito". Raccontare la società italiana attraverso un cittadino campione è oggi più complicato di pari passo con un quadro della realtà sempre più ricco di sfumature. Il risultato, aggiunge Fara, è "una metamorfosi dell’italiano medio che è diventato sempre più originale proprio perché la realtà è più variegata": la famiglia standard sempre più spesso cede il passo a quella allargata e sul mercato del lavoro si sono affacciate nuove figure professionali e nuovi tipi di contratto. Guardando al futuro, quali caratteristiche avrà l’italiano medio del 2026? Per Fara sarà "piùlongevo e più colto, ma con un lavoro meno stabile e un reddito incerto". Chiara Bussi STIPENDIO NETTO MENSILE: 1.312 euro p il reddito percepito SETTORE DI OCCUPAZIONE: Servizi p Lavorano 14,67 milioni di italiani, nell’industria 6,9 PROFESSIONE: Lavoratore dipendente p Sono 16,5 milioni, gli autonomi sono 6 milioni TIPO DI CONTRATTO: Tempo indeterminato p Ha questa forma contrattuale l’87% dei lavoratori RISPARMI: 11.700 euro p Valore procapite dei depositi bancari LA PENSIONE: 58 anni p l’età media nel settore privato. Nel pubblico si sale a 59 anni GIORNATE LAVORATE: 248 p In media la settimana lavorativa va da 31 a 40 ore SINDACATI: 33,7% p la percentuale di iscritti a una delle organizzazioni sindacali Famiglia e demografia NOME: Giuseppe p Se ne contano 613.145 su 30 milioni di utenti telefonici ET: 41 annip la categoria anagrafica più diffusa in Italia ASPETTATIVA DI VITA: 77 p Dato riferito agli uomini, per le donne 83 STATO CIVILE: Coniugato p sposato e fa parte di un nucleo familiare di tre persone FIGLI: 1,32 p il numero più frequente di figli per coppia. La donna partorisce a 28 anni IL MATRIMONIO: 30 anni p Dato riferito agli uomini, per le donne 27 anni TIPO DI MATRIMONIO: in Chiesa p Il 54% chiede la separazione dei beni IL FIDANZAMENTO: 5 anni p Si sono conosciuti a una festa di amici Casa ABITAZIONE: di proprietà p Solo il 17% vive in una casa in affitto SPESE: 619 euro p Quanto spende una famiglia al mese per la casa DOVE VIVE: 49% p In Comuni medio-piccoli DIMENSIONI: 80-100 p Metri quadrati degli appartamenti più gettonati CARATTERISTICHE: Da ristrutturare p Sceglie questa soluzione il 39,1% PREFERENZE: Box-posto auto p Lo chiede il 91,3%. L’84,3% cerca la cucina abitabile MUTUO: 56,4% p Percentuale sull’acquisto. Il 29% dalla vendita di un’altra casa MOTIVI DI ACQUISTO: Lavoro o studio p Riguarda il 36%, il 31% cerca migliori condizioni Sanità FARMACI: 28 confezioni p Acquisto annuo, 15 a carico del Ssn, 13 acquistate privatamente LA SCORTA: 76 %p Gli italiani che hanno farmaci in casa da utilizzare in caso di bisogno IL PI UTILIZZATO: Aspirina p tenuta in casa dal 65% degli italiani IL DISTURBO: Influenza con mal di testa p la patologia più frequente IN OSPEDALE: 1,1 giorni p il rapporto tra giornate di degenza e numero di italiani LO STATO DI SALUTE: 73% p Sono gli italiani che lo ritengono buono AUTOMEDICAZIONE : 38 euro p la spesa annuale per ogni italiano RICETTE: 7,85 p Numero di ricette in convenzione per ogni italiano Scuola TITOLO DI STUDIO: Licenza media p Sono il 35,2% degli italiani con più di 15 anni SCUOLE SUPERIORI: 887.700 p Iscritti agli istituti tecnici nel 2006 UNIVERSIT: 70,7% p Percentuale di chi si iscrive dopo le scuole superiori SCELTE DOPO IL DIPLOMA: Giurisprudenza p la facoltà più gettonata LA SPESA: 11.966 euro p Quanto costa far studiare il figlio dall’asilo al diploma LIBRI: 300 euro p Spesa annua di una famiglia media per i libri di testo INGLESE: 28% p Italiani in grado di comprenderlo. Il 9% dichiara di conoscerlo bene Trasporti AUTO POSSEDUTE: 0,5 p il numero di automobili per persona CILINDRATA: 1200-1600 p Il 35% sul totale delle vetture circolanti CARBURANTE: 2,93 euro p la spesa media giornaliera SPESA PER L’AUTO: 4.000 euro p Tra acquisto, gestione e manutenzione MOTO PREFERITA: 50cc p Scooter e ciclomotori sono la tipologia più diffusa TRENO: meno di 1 volta al mese p Viaggia in prevalenza da solo AEREI: 92 p Percentuale di chi sceglie i voli di linea. Solo l’8% sceglie charter e aerotaxi AEROPORTO: Fiumicino p Le destinazioni più gettonate sono Parigi, Londra e Madrid Media TELEVISIONE: 280 minuti p il tempo speso ogni giorno per guardare la televisione RADIO: 53,7% p la percentuale di italiani che la ascolta in una settimana QUOTIDIANI: 37 p Sono le copie acquistate ogni anno INTERNET: 34,1% p Gli italiani che utilizzano il Web LIBRI: 42,8% p Italiani che ne leggono almeno uno all’anno TELEFONO FISSO: 0,5 p il numero procapite delle linee telefoniche fisse TELEFONINO: 1,2 p il numero di telefoni cellulari per persona ELETTRONICA DI CONSUMO: 235 euro p quanto spende all’anno per famiglia Consumi SPESA : 450 europ Importo medio mensile per alimentari e bevande PIZZA: 4,3 KG p Consumo annuo (2,2 kg di surgelata contro 2,1 kg tradizionale) PASTA: 28,5 KG p Quantità media di pasta consumata pari a 1,5 milioni di tonnellate CAFF: 5,3 KG p Consumi medi annui procapite GELATO: 10 KG p Consumo medio annuo. Il 56% lo mangia almeno una volta alla settimana ACQUA MINERALE: 182 p Litri consumati all’anno. L’Italia vanta il primato mondiale LATTE: 60 litri p Consumo annuo. 286 euro è la spesa per latte, uova e formaggi PASTI: Pranzo p il principale per il 70,4% degli italiani Vacanze SPESA: 2.085 euro p quanto spende all’anno un nucleo familiare DESTINAZIONE: in Italia p la meta preferita dall’84,5% LE PREFERENZE: mare p Ci va il 46,8%. Il 20,1% in montagna LE METE ESTERE: Europa p La sceglie il 78,1% di chi va all’estero DURATA: 5,9 notti p I pernottamenti medi in Italia (8,9 quelli all’estero) ALLOGGIO: appartamento p Soggiorna soprattutto in casa di parenti e amici PERIODO DELL’ANNO: luglio-settembre p il periodo utilizzato dalla metà degli italiani MOTIVI: riposo o svago p Solo il 22% si sposta per far visita a parenti Tempo libero SPESA ANNUA: 1.950 euro p La spesa media per il tempo libero degli italiani PASSATEMPO: da 1 a 2 ore p il tempo dedicato agli hobby dal 50% degli italiani WEEK END: 33,3% p Italiani che partono (almeno una volta all’anno) nel fine settimana CINEMA: 50,7% p Persone che vanno a cinema almeno una volta all’anno TEATRO: 19,9 %p Persone che vanno a teatro almeno una volta all’anno DISCOTECHE: 25,3% p Le frequenta una volta all’anno un italiano su quattro SPORT: 22% p Sono gli italiani che praticano uno sport con continuità IN FAMIGLIA: 65% p l’occupazione principale del tempo libero