Varie, 21 novembre 2006
FERRO
FERRO Laura Milano 3 agosto 1951. Manager. Presidente e amministratore delegato della Gentium, azienda biofarmaceutica (l’unica società italiana quotata al Nasdaq, il mercato dei titoli tecnologici). Nel 2006 inserita dal ”Wall Street Journal” tra le 10 europee «to watch» (vedi anche ARMANI Silvana) • «[...] una vita fra gli States e l’Italia (l’azienda ha sede a Villaguardia, Como). [...] Un’altra ”wonder woman” che non sa di esserlo: ”Diciamo che sono dove sono grazie anche alle persone che hanno lavorato e lavorano con me” [...]» (Paola Pollo, ”Corriere della Sera” 21/11/2006) • «[...] ”Nel 2005 eravamo a New York, in road show alla ricerca di finanziatori. Avevo appena spiegato di aver speso 10 milioni di euro per ammodernare i nostri impianti e un analista finanziario mi chiede: ”Perché avete fatto un investimento del genere prima dell’offerta di azioni sul mercato? Suo padre non gliel’ha detto che era una scelta sbagliata?’. Rispondo: mio padre è morto nel 1998. L’analista incalza: ”E suo fratello, non è intervenuto?’. Mio fratello vive in Kenya da molto tempo. L’analista insiste ancora: ”E suo marito?!?’. Sfinita, ribatto: sono separata da anni”. Laura Iris Ferro, che ha due figli e vive a Milano, in zona Brera, e se esistesse un premio per le manager timide di aziende biotecnologiche lo vincerebbe a mani basse, nel ricordare l’accaduto si concede un sorriso e sottolinea: ”L’aneddoto conferma quanto anche quei mostri di modernità che dovrebbero essere gli analisti finanziari specializzati nel biotech siano poco abituati a vedere una donna che comanda davvero un’impresa”. [...] I laboratori della Gentium, che nasce da una costola della vecchia azienda farmaceutica fondata dal babbo di Laura Iris, nel 1944, sono a Villa Guardia, in provincia di Como. Lei è nata a Milano [...] si è laureata in medicina nel 1981 e ha fatto il medico per anni. Poi ha lavorato nell’azienda di famiglia, la Crinos, spingendo sulla ricerca di farmaci derivati dal Dna. Fino a quando, nel 2001, ha costituito la Gentium: uno spin-off per studiare nuove applicazione del Defibrotide. Che potrebbe rivelarsi adatto a prevenire e trattare malattie epatiche e il mieloma. Con ricavi potenziali di 700 milioni di dollari. [...]» (’L’espresso” 7/12/2006).