L’Espresso 23/11/2006, 23 novembre 2006
Maurizio Pollini è nato a Milano nel 1945. E’ figlio di Gino, l’architetto fondatore del movimento razionalista italiano e suo zio era Fausto Melotti, scultore fra i più importanti dell’astrattismo
Maurizio Pollini è nato a Milano nel 1945. E’ figlio di Gino, l’architetto fondatore del movimento razionalista italiano e suo zio era Fausto Melotti, scultore fra i più importanti dell’astrattismo. Nel 1960 salì per la prima volta agli onore della cronaca internazionale vincendo il primo premio al Concorso Internazionale Chopin di Varsavia. Proprio la registrazione dal vivo del Concerto n. 1 di Chopin realizzata in quella cirocstanza uscirà per una edizione speciale dei "Notturni" di Chopin a Natale. Ha suonato con i più celebri direttori e con tutte le più importanti orchestre. Nel 1987, in occasione dell’esecuzione dei concerti di Beethoven a New York, i Wiener Philharmoniker gli hanno consegnato l’Ehrenring. Fra gli altri innumerevoli premi, nel 1995 ha ricevuto il Goldenes Ehrenzeichen della città di Salisburgo, nel 1996 a Monaco di Baviera l’Ernstvon-Siemens Muskpreis, nel 1999 a Venezia il Premio Una vita per la musica e nel 2000 il Premio Arturo Benedetti Michelangeli del Festival di Brescia e Bergamo. Nel 1995 ha inaugurato il Festival che Tokyo ha dedicato a Pierre Boulez, nello stesso anno, e di nuovo nel 1999, il Festival di Salisburgo gli ha affidato la progettazione di cicli di concerti, così come la Carnegie Hall di New York. Il suo repertorio va da Bach ai contemporanei e ha inciso opere del repertorio classico e romantico, tutte le opere per pianoforte di Schoenberg, opere di Berg, Webern, Nono, Manzoni, Boulez e Stockhausen. L’Espresso 23 novembre 2006