Carlo Annese, "La Gazzetta dello Sport" 21/11/2006;, 21 novembre 2006
«Molti pensano che una grande vittoria sia solo il risultato di uno sforzo fisico. così per gli allenamenti, ma in una partita è soprattutto l’effetto di uno stato di grazia
«Molti pensano che una grande vittoria sia solo il risultato di uno sforzo fisico. così per gli allenamenti, ma in una partita è soprattutto l’effetto di uno stato di grazia. come se il cervello uscisse dal tempo ed entrasse in una situazione di non pensiero, in cui ogni azione si svolge da sola, producendo un cocktail di emozioni simile all’estasi. Una condizione quasi erotica, legata alla liberazione totale della mente» (lo psicoterapeuta Raffaele Morelli, direttore di Riza Psicosomatica).