Ma. Me, "la Repubblica" 21/11/2006;, 21 novembre 2006
Andrea Lo Cicero, pilone catanese della nazionale di rugby, dice che nel suo sport un risultato come il 7-0 della Roma al Catania non indignerebbe nessuno: «L’avversario si rispetta non se ti fermi ma se continui
Andrea Lo Cicero, pilone catanese della nazionale di rugby, dice che nel suo sport un risultato come il 7-0 della Roma al Catania non indignerebbe nessuno: «L’avversario si rispetta non se ti fermi ma se continui. Gli dai modo di recuperare. Di capire gli sbagli. Di crescere. Di giocare». La sua sconfitta più pesante? «101 a 3. Contro gli All Blacks, nel ”99. Mi giravano le palle da morire. Però poi agli All Blacks ho fatto due mete. Ed ero un uomo felice. Abbiamo rigiocato e perso solo 53 a 23. Ora mi chiedo: se nel ”99 si fossero fermati a metà partita, ché tanto ormai avevano vinto, noi saremmo cresciuti in quel modo?».