Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  novembre 12 Domenica calendario

Jane Fonda, 68 anni, attivista politica, guru di aerobica, scrittrice, femminista, attrice premiata con due Oscar, è stata ora assunta come testimonial dall’Oréal (la stessa che dodici anni anni fa licenziò per vecchiaia la 42enne Isabella Rossellini): «Spero sia l’inizio di un trend che riconosca come la bellezza procede con l’età

Jane Fonda, 68 anni, attivista politica, guru di aerobica, scrittrice, femminista, attrice premiata con due Oscar, è stata ora assunta come testimonial dall’Oréal (la stessa che dodici anni anni fa licenziò per vecchiaia la 42enne Isabella Rossellini): «Spero sia l’inizio di un trend che riconosca come la bellezza procede con l’età. Io credo di essere più bella oggi di quanto non fossi a 20 anni. Perché curo la mia pelle e perché dentro sono migliore». E’ ancora in contatto con le storiche leader femministe con cui ha condotto tante battaglie: «Gloria Steinem, Jessica Neuwirth, Robin Morgan e Eve Ensler oggi sono tra le mie migliori amiche. Sono single da ormai sei anni e senza queste donne straordinarie sarei sola. Siamo una grande famiglia». Le nuove leader del movimento «sono le mie figlie, naturali e adottive. La mia futura nuora, tutte le mie amiche, le mie colleghe di Hollywood: Sally Field, Meg Ryan, Salma Hayek, Maria Bello. La febbre del femminismo ha contagiato anche i paesi islamici, dove col nostro aiuto, le donne romperanno le catene e vinceranno». Dice che l’America non ne può più di Bush «perché con lui abbiamo toccato il fondo»: per questo ho inaugurato Greenstone media, insieme a Gloria Steinem. La prima radio nazionale solo di donne per le donne». A suo giudizio l’America è pronta ad eleggere una donna presidente «ma il vero dilemma è capire se sarà una donna con una coscienza femminista. Se Condoleezza Rice fosse eletta sarebbe un disastro, perché è una ventriloqua al servizio del patriarcato». Su Hillary Clinton: «Un’ottima candidata, intelligentissima. Se si candida sarò dalla sua. Farei lo stesso con Al Gore». Nella vita si fa guidare «dalla spiritualità, per scoprire il divino dentro di me. un viaggio di illuminazione che durerà finché muoio. Mi sento molto cristiana e affascinata da Gesù ma è difficile sentirsi dire che Dio è repubblicano». ancora in contatto con i suoi ex mariti: «Vedo Ted una volta al mese e ho passato l’ultimo Natale con Tom, la sua adorabile moglie e il figlio. Ted è il mio gemello spirituale, con cui ho un legame carmico: era scritto che ci incontrassimo anche se oggi non tornerei più con lui. Tom è un amico, padre di due miei figli. Roger Vadim l’ho frequentato fino alla sua morte. Ma anche con lui oggi preferirei una love story al matrimonio. Era un uomo interessantissimo che mi ha avvicinato alla Francia, dove ho vissuto sei lunghi anni. Ma la mia anima è in Italia, a Genova, da dove ha origine la famiglia del Marchese di Fonda che nel XV secolo fu esiliato in Olanda per insurrezione politica. Buon sangue non mente». I suoi quattro figli sono il suo «orgoglio». «Verranno tutti a casa mia per la festa del Ringraziamento. Sarà il solito grande banchetto di famiglia perché in fondo siamo italiani e crediamo nelle tradizioni. Soprattutto culinarie».