Luigi Bignami, la Repubblica 12/11/2006, pagina 22., 12 novembre 2006
Fino a 1,8 milioni di anni fa i nostri predecessori mangiavano esclusivamente semi, radici, tuberi e forse resti di animali trovati morti
Fino a 1,8 milioni di anni fa i nostri predecessori mangiavano esclusivamente semi, radici, tuberi e forse resti di animali trovati morti. Poi si resero conto che anche le foglie e soprattutto la frutta davano loro sazietà ed energie. Il momento del passaggio al nuovo tipo di alimentazione è stato scoperto da ricercatori dell’Università dello Utah (Usa) analizzando lo smalto dei denti. Ben Passey, responsabile dello studio apparso su Science: «A partire da quella data i nostri avi iniziarono a mangiare una grande quantità di cose diverse tra loro e la loro dieta cominciò a mutare durante l’anno. Quegli australopitechi (il genere che precedette l´homo, da cui siamo discesi tutti noi) migravano stagionalmente tra la foresta e habitat più aperti, come la savana». Lo studio è stato effettuato grazie a un laser in grado di rimuovere sottilissimi campioni da denti sui quali è stato possibile determinare la concentrazione degli isotopi di carbonio: esiste il cosiddetto carbonio C-3 che è caratteristico di piante con frutti e foglie e il C-4 tipico dei tuberi come le patate, i semi e le radici. Questi tipi di carbonio rimangono concentrati nei denti durante la crescita e per tutta la vita e dunque è possibile risalire alla dieta di un qualunque organismo vivente.