Carlo Ducci, Vanity Fair 13/11/06 pagina 38, 13 novembre 2006
Un’ora, 7 lotti, 11 milioni e 250 mila dollari. E’ l’incredibile risultato dell’asta benefica del 4 novembre scorso al Gala Reach Out to Asia nell’hotel Ritz Carton di Doha in Qatar
Un’ora, 7 lotti, 11 milioni e 250 mila dollari. E’ l’incredibile risultato dell’asta benefica del 4 novembre scorso al Gala Reach Out to Asia nell’hotel Ritz Carton di Doha in Qatar. Destinatari alcuni progetti di Charity in paesi asiatici scelti da Mayassa, figli dell’emiro del Qatar, sua altezza Amad bin Khalifa Al-Thani. La cronaca: sala dal dècor pseudo minimal, menu ellaborato ma leggero, solo acqua e qualche Pepsi. Discorsi di rito tra cui quelli degli invitati Bill Clinton (convincente anche in video) Desmond Tutu (commovente) e Philippe Starech (ironico ma stupito di dover discettare di solidarietà). Via all’asta, battitore di Sotherby’s, ceramiche firmate da vip, orologio Harry Winston e cena da Maxim’s. A Parigi cin Pierre Cardin presente. Vanno via un attimo a 450 mila dollari. L’atmosfera si scalda, il collier Delilah Trouble di Boucheron raggiunge il milione di dollari ed è generosamente rimesso in asta. Lo sceicco Nawaf Nasser bin Khaled lo porta via per alttri seicentomila. Un affare. Niente a confronto col lotto 4 (Maserati Executive Gt), agiudicata primaper un milione e 800 mila dollari, poi anche lei rimessa asta per altri 700 mila. Surreale, dopo lotti meno vivaci ma redditizi, ecco il clou: the Golden Ball, il pallone della finale Italia-Francia firmato dagli azzurri. Si parte da 600 mila dollari: il figlio dell’emiro del Qatar, Mohammed bin Hamad Al-tani si confronta con il figlio ventenne dell’emiro del Dubai. Chiuderà il primo a 2 milioni e 400 mila, forse perché gioca in casa.