Paola Setti, il Giornale 2/11/2006, pagina 10, 2 novembre 2006
In Liguria e in Piemonte gli ospedali pubblici possono praticare la circoncisione rituale. Il Piemonte ha stanziato 120 mila euro per 300 interventi, la Liguria invece chiederà il pagamento di un ticket
In Liguria e in Piemonte gli ospedali pubblici possono praticare la circoncisione rituale. Il Piemonte ha stanziato 120 mila euro per 300 interventi, la Liguria invece chiederà il pagamento di un ticket. La prima proposta risale al 2005, quando il presidente della comunità islamica ligure Zahoor Ahmad Zargar chiese al governatore Claudio Burlando che il rituale religioso sui bambini maschi potesse essere effettuato in strutture pubbliche. Sullo stanziamento dei fondi piemontesi si dovrà pronunciare la Corte dei Conti. Spiega il consigliere regionale di An, Agostino Ghiglia: «Il finanziamento della circoncisione da parte delle Istituzioni è stato dichiarato incostituzionale perché viola il principio di laicità, come ha anche ricordato il Comitato Nazionale di Bioetica nel 1998, proprio durante il Governo Prodi. Inoltre, con 120 mila euro si potrebbe garantire la vaccinazione gratuita ad oltre 1500 bambini per la prevenzione del Pneumococco, richiesta che i pediatri hanno avanzato ma alla quale la Giunta Bresso non ha prestato il minimo ascolto».